Auguri a tutti gli italiani.
Ora aspettiamo altre dimissioni visto i pessimi risultati ottenuti sino adesso dopo una campagna elettorale in cui si prometteva mari e monti.
A chi mi riferisco?
Indovinate un p?…
certo, il corriere della sera parla chiaro….ora a casa!
ma questo succede per gente coerente e nn per loro, un esempio ? quella donna da te postata prima
[...] Un pomeriggio con il mio passatempo preferito, la fantapolitica del fantabosco. Prematuro entusiasmarsi, soprattutto dopo questa dichiarazione del direttore Mieli ci dovrebbe riportare tutti con i piedi per terra. Per? la fantasticare non ? vietato e quindi possiamo provare qui ad immaginare gli scenari dei prossimi giorni. Il mio ? questo: Prodi rimane, D’Alema si dimette dalla Farnesina e si candida a segretario del Partito Democratico facendo una staffetta con Fassino. Udc+Follini concede un appoggio esterno senza presenze dichiarate nel Governo, ma con una serie di contentini che avranno poca enfasi sull’opinione pubblica. [...]
Il GOVERNO non pu? stare in piedi.
In politica estera l’ITALIA ? diventata RIDICOLA.
Mai nella storia un Governo ? caduto sulla politica estera.
Ribadisco: MAI!
come si dice a mola ” ..hanno la faccia delle puttane…”
NN ANDRANNO MAI VIA, credo per un cavillo formale ( ma credo sostanziale ), la bocciatura ? avvenuta su questioni di politica estera e nn sulla fiducia al governo.
Quindi rincuoriamoci tutti ! ci verr? propinato ” IL NUOVO MINESTRONE DEI COLLI “
Se a sinistra sono intelligenti (francamente ho qualche dubbio!) questo ? il momento migliore, politicamente parlando, di andare nuovamente a votare.
Se cos? non fosse si farebbe il vero grande favore alle destre!… quindi.. forza Romano, incassa la s-fiducia alle camere, fai le valige ma non usare la naftalina… non servir
Umberto, senza voler sminuire l’accaduto, altre due volte un governo in Italia ? caduto per la politica estera.
La prima, nel 1947, quando De Gasperi volle estromettere PCI e PSI e fece entrare l’Italia nel Patto Atlantico. La seconda nel 1983, con la protesta del repubblicano Spadolini verso le simpatie palestinesi dell’allora premier Craxi.
Mmmmaaahhh … veramente De Gasperi li estromise e basta i comunisti e i socialisti. Senza tanti se e senza tanti ma. Non ci fu crisi, anzi De Gasperi si rafforz? enormemente dopo quel gesto. Questa ? la Storia.
Ringrazio frisbee per la collaborazione.
Per quanto riguarda Craxi, si sa che aveva un conto personale con il quale finanziava la resistenza palestinese (la sinistra fa finta di non saperlo).
Frisbee, infatti non ho scritto che De Gasperi fu sfiduciato in politica estera, ma che quel governo cadde (fu fatto cadere dallo stesso De Gasperi, se preferisci) per motivi connessi alla politica estera. O no?
Comunque, Umberto, non ho citato Craxi n? per tesserne le lodi n? per criticarlo, e tanto meno mi premeva approfondire i motivi di quella crisi. Che – questo Frisbee non l’ha smentito – sembra esserci stata (era il 1983, non l’85, ma citavo a memoria) sebbene si sia risolta in una decina di giorni grazie al rinvio alle Camere da parte di Cossiga.
Il governo fu fatto cadere da De Gasperi nel maggio del 1947 dopo che, con il suo viaggio negli USA, nel gennaio, egli aveva ottenuto finanziamenti americani che precedettero i pi? massicci aiuti del Piano Marshall.
Quanto alla crisi del governo provocata da Spadolini, avvenne nell’ottobre 1985 a seguito dell’episodio di Sigonella, quando Craxi sfid? gli USA e, in effetti, manifest? la sua simpatia per l’OLP. La crisi rientr? a novembre con il voto di fiducia.
In ogni caso, resta da dire che il confronto in politica estera riferito a questi due episodi fu un confronto tra giganti della politica (De Gasperi-Togliatti-Nenni) e poi Craxi-Spadolini.
Oggi assistiamo alle turigliattate….. Da Togliatti a Turigliatto…
febbraio 21st, 2007 at 15:37
Auguri a tutti gli italiani.
Ora aspettiamo altre dimissioni visto i pessimi risultati ottenuti sino adesso dopo una campagna elettorale in cui si prometteva mari e monti.
A chi mi riferisco?
Indovinate un p?…
febbraio 21st, 2007 at 15:46
la lista ? lunga…
febbraio 21st, 2007 at 15:51
ed ora?
tutti a casa
febbraio 21st, 2007 at 15:53
se la parola vale ancora qualcosa…ho ancora il Corriere della Sera di oggi davanti a me.
febbraio 21st, 2007 at 16:03
certo, il corriere della sera parla chiaro….ora a casa!
ma questo succede per gente coerente e nn per loro, un esempio ? quella donna da te postata prima
febbraio 21st, 2007 at 16:04
chi ? interessato pu? raggiungeci sul messenger…stiamo commentando
febbraio 21st, 2007 at 20:37
[...] Un pomeriggio con il mio passatempo preferito, la fantapolitica del fantabosco. Prematuro entusiasmarsi, soprattutto dopo questa dichiarazione del direttore Mieli ci dovrebbe riportare tutti con i piedi per terra. Per? la fantasticare non ? vietato e quindi possiamo provare qui ad immaginare gli scenari dei prossimi giorni. Il mio ? questo: Prodi rimane, D’Alema si dimette dalla Farnesina e si candida a segretario del Partito Democratico facendo una staffetta con Fassino. Udc+Follini concede un appoggio esterno senza presenze dichiarate nel Governo, ma con una serie di contentini che avranno poca enfasi sull’opinione pubblica. [...]
febbraio 21st, 2007 at 21:25
Prodi deve rimanere: sempre meglio il mortadellone del paperondepaperoni….
Quanto alla nostra latitudine, nessun rimpianto se il deus ex machina nostrano se ne andasse a casa dopo il GRANDE INGANNO.
febbraio 21st, 2007 at 22:59
un presidente del consiglio che non ha la maggioranza ha il DOVERE di andarsene…
febbraio 22nd, 2007 at 07:56
Il GOVERNO non pu? stare in piedi.
In politica estera l’ITALIA ? diventata RIDICOLA.
Mai nella storia un Governo ? caduto sulla politica estera.
Ribadisco: MAI!
febbraio 22nd, 2007 at 11:19
come si dice a mola ” ..hanno la faccia delle puttane…”
NN ANDRANNO MAI VIA, credo per un cavillo formale ( ma credo sostanziale ), la bocciatura ? avvenuta su questioni di politica estera e nn sulla fiducia al governo.
Quindi rincuoriamoci tutti ! ci verr? propinato ” IL NUOVO MINESTRONE DEI COLLI “
febbraio 22nd, 2007 at 11:24
Se a sinistra sono intelligenti (francamente ho qualche dubbio!) questo ? il momento migliore, politicamente parlando, di andare nuovamente a votare.
Se cos? non fosse si farebbe il vero grande favore alle destre!… quindi.. forza Romano, incassa la s-fiducia alle camere, fai le valige ma non usare la naftalina… non servir
febbraio 22nd, 2007 at 21:24
Umberto, senza voler sminuire l’accaduto, altre due volte un governo in Italia ? caduto per la politica estera.
La prima, nel 1947, quando De Gasperi volle estromettere PCI e PSI e fece entrare l’Italia nel Patto Atlantico. La seconda nel 1983, con la protesta del repubblicano Spadolini verso le simpatie palestinesi dell’allora premier Craxi.
febbraio 23rd, 2007 at 14:55
Mmmmaaahhh … veramente De Gasperi li estromise e basta i comunisti e i socialisti. Senza tanti se e senza tanti ma. Non ci fu crisi, anzi De Gasperi si rafforz? enormemente dopo quel gesto. Questa ? la Storia.
febbraio 23rd, 2007 at 18:56
Ringrazio frisbee per la collaborazione.
Per quanto riguarda Craxi, si sa che aveva un conto personale con il quale finanziava la resistenza palestinese (la sinistra fa finta di non saperlo).
febbraio 23rd, 2007 at 20:53
Frisbee, infatti non ho scritto che De Gasperi fu sfiduciato in politica estera, ma che quel governo cadde (fu fatto cadere dallo stesso De Gasperi, se preferisci) per motivi connessi alla politica estera. O no?
Comunque, Umberto, non ho citato Craxi n? per tesserne le lodi n? per criticarlo, e tanto meno mi premeva approfondire i motivi di quella crisi. Che – questo Frisbee non l’ha smentito – sembra esserci stata (era il 1983, non l’85, ma citavo a memoria) sebbene si sia risolta in una decina di giorni grazie al rinvio alle Camere da parte di Cossiga.
febbraio 24th, 2007 at 15:33
Il governo fu fatto cadere da De Gasperi nel maggio del 1947 dopo che, con il suo viaggio negli USA, nel gennaio, egli aveva ottenuto finanziamenti americani che precedettero i pi? massicci aiuti del Piano Marshall.
Quanto alla crisi del governo provocata da Spadolini, avvenne nell’ottobre 1985 a seguito dell’episodio di Sigonella, quando Craxi sfid? gli USA e, in effetti, manifest? la sua simpatia per l’OLP. La crisi rientr? a novembre con il voto di fiducia.
In ogni caso, resta da dire che il confronto in politica estera riferito a questi due episodi fu un confronto tra giganti della politica (De Gasperi-Togliatti-Nenni) e poi Craxi-Spadolini.
Oggi assistiamo alle turigliattate….. Da Togliatti a Turigliatto…
febbraio 24th, 2007 at 20:43
In effetti anche nel correggere la data della crisi del governo Craxi ho commesso un refuso.
Ringrazio Frisbee per la precisazione.