Nei Casini

marzo 29, 2007 - 10:45 am 34 Comments

Image Hosted by ImageShack.usHo atteso l’incontro che i vertici dell’UDC hanno avuto con il Capo dello Stato prima di dire la mia sul voto per il rifinanziamento delle missioni all’estero al Senato.
La situazione politica italiana ? al momento cos? maledettamente drammatica (cos? come affermato da Napolitano qualche giorno fa) da non permettere un’analisi razionale di tutto ci? che ? avvenuto dalla crisi di Governo al voto dell’altro giorno al Senato.
E allora, come si f? abitualmente in questi casi, partiamo dalle certezze: personalmente avrei votato a favore del decreto di rifinanziamento.

Lo avrei fatto, e mi sarei aspettato che tutta l’opposizione lo facesse non contraddicendo quello che lo stesso Silvio Berlusconi afferm? alla Camera dei deputati il 26 Marzo 1999, e cio? che “non sarebbe mancato il sostegno dell’opposizione al governo D’Alema“, pur “privo di maggioranza in politica estera”, giacch? questa scelta rappresentava il “dovere inderogabile che spetta all’opposizione quando sono in gioco gli impegni non del governo ma del Paese”.
Ma il voto favorevole di tutta l’opposizione avrebbe messo ancora pi? a nudo le difficolt? di questo Governo: sarebbe stato evidente il fatto che la maggioranza si basa solo ed esclusivamente sul voto dei senatori a vita e che la famosa “maggioranza politica” richiesta da Napolitano al momento del rinvio del Governo Prodi alle Camere non esiste, perlomeno in politica estera.
Il voto astensionistico invece ha fatto gridare, a qualche solone della maggioranza, che i numeri ci sono eccome, dimenticando (volutamente) che Rossi e Bulgarelli non sono usciti dall’aula per problemi di incontinenza e che la sempre pi? patetica Franca Rame ha votato si “con il sangue agli occhi” (e con lei molti altri) sino ad arrivare addirittura a far travestire da comunista dell’ultim’ora il senatore pi? liberale e pi? anticomunista del centro-destra, il rispettabilissimo Lino Jannuzzi che, responsabilmente, non ci ha pensato due volte prima di premere il tasto verde.
E il dispiacere aumenta quando penso che si sarebbe potuto dare il colpo mortale a questo Governo dopo le figuracce internazionali patite a seguito del sequestro Mastrigiacomo e le conseguenti polemiche subite da USA, Gran Bretagna, Olanda e Germania, nonch? per ultima dalla NATO.
Sia chiaro, il decreto rappresenta l’ennesimo frutto marcio derivante da un Governo che ha piena consapevolezza di avere la “coperta troppo corta”. Le condizioni in Afghanistan sono cambiate rispetto a due mesi fa, la guerriglia si ? trasferita ad Herat dove stazionano i nostri soldati, condizionati da “caveat” troppo rigidi per far fronte al nuovo scenario ma, proprio per dare un segnale forte anche ai ragazzi e agli uomini che combattono anche contro quei cinque terroristi che il Ministro degli Esteri italiano Gino Strada ha liberato, si doveva votare a favore.
Questione UDC. Davvero non so dove questi vogliano arrivare, questo loro “distinguersi” a tutti i costi sta diventando stucchevole.
Una domanda per? ? doverosa: Casini e Cesa sono cos? convinti che il loro modo di fare sia condiviso dalla base? Basta dare uno sguardo alle realt? locali per rendersi conto che la loro sembra una fuga in avanti. Speriamo si fermino e aspettino il gruppo: insieme si viaggia molto meglio.

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34 Responses to “Nei Casini”

  1. Franko Says:

    certo che se avessi votato la prima volta e successivamente al finanziamento delle missioni militari all’estero (NON SOLO IN AFGHANISTAN), mi sembra corretto che lo facessi sempre.
    Perch? ci deve essere (D’Alema dixit:)CONTINUITA’.
    Io non mi sono interessato alla votazione.
    Il teatrino mi infastidisce.
    Purtroppo una materia cos? interessante, imporante e delicata ? diventata anch’essa meno seria che gki scatti del presunto scandalo pompinopoli (vedi post) in corso.
    Non ? serio da parte di alcuno chiamare in causa il fatto che il voto ? per il rifinanziamento di tutte le missioni militari all’estero quando conviene e quando no, parlare solo di Afghanistan.
    Vorrei sapere se anche in Somalia ed in Kosovo i soldati italiani sono malequipaggiati cos? come in terra afgana.
    Vorrei che Berlusconi mi dicesse chi lo ha informato del fatto che, nei 15 giorni intercorsi fra il suo voto favorevole alla Camera e quello al Senato, qualcuno avesse rubato ai militari italiani la tuta di Robocop che li rendeva invincibili, lasciandoli con archi e frecce indifesi contro i talebani.
    Certo mi farebbe piacere sapere cosa sia cambiato nei pensieri dei partiti della sinistra (ovviamente non mi riferisco ai DS) quando votavano contro le missioni dei militari all’estero era compreso il loro NO anche alle missioni in Albania, Kosovo, Somalia ecc. visto che oggi, senza che nulla sia cambiato nelle regole d’ingaggio, votano a favore.
    E poi la faccenda della continuit?.
    Nel 1999 non c’era la destra al governo e D’Alema (se non ricordo male) mandava allegramente i nostri con tanto di aerei sopra sarajevo, in una missione di GUERRA, cui mi sembra che solo PRC si chierava contro; ma allora Bertinotti e Russo Spena non erano ancora stati assunti nel corpo dei Vigili del Fuoco. Quindi ? normale ed evidente che D’Alema richiami la continuit?. Fu il governo Berlusconi che dava continuit? alla politica estera prodiano-d’alemiana rifinanziando le missioni militari italiane all’estero, e oggi D’Alema solo conferma la linea vigente con lui al governo diversi anni fa.
    Ed allora cosa ? cambiato nel frattempo? Giordano e PRC, Diliberto e PdCI nel frattempo si sono licenziati dal lavoro di incendiari e sono diventati pompieri, Berlusconi ? in preda all’Alzhaimer visto che in 15 giorni dimentica le sue stesse azioni, le missioni in all’estero continuano imperterrite chiss? se con soldati armati di fionde, cerbottane e coppitielli oppure se con la tutina semigay di Superman, ed il sottoscritto si ? scassato la minchia di assistere a questi continui andirivieni psicotici dei nostri rappresentanti.

  2. colonnagiuseppe Says:

    e mentre qui si discute…

    Afghanistan, ferito soldato italiano
    E’ accaduto a Herat, una nostra pattuglia ? finita sotto attacco. Si tratterebbe di un incursore della marina.

  3. Francesco Says:

    Io avrei votato NO, perch? quei soldi possono essere investiti in ospedali ed infrastrutture, nelle zone dove oggi ci sono i crateri delle bombe.
    Ma il problema ? che il Governo vive di vita propria. La rappresentanza ? diventata una illusione. Tutto ? portato avanti da mercantilismi di Potere.
    Avrei votato NO, ma poi non avrei avuto la possibilit? di incidere in materia di Pensioni, di Lavoro precario, ecc…
    Ma che ca…!

  4. Jinzo Says:

    Io avrei votato no, per il semplice motivo che la miglior politica estera e il miglior provvedimento per i nostri militari ? la caduta del governo Prodi.

  5. colonnagiuseppe Says:

    Cosa che sarebbe apparsa ancora pi? evidente se tutta l’opposizione avesse votato si.

  6. Umberto D Says:

    Io avrei, come hanno fatto Berlusconi e Fini, cercato di ricattare il Governo. I numeri ci davano ragione e Prodi poteva cadere tranquillamente.
    Nei giorni precedenti al voto la sinistra se ne sarebbe andata in panico e si sarebbe giunti ad un punto di vera discontinuit?: i soldati sarebbero rimasti in Afghanistan e Prodi sarebbe tornato a casa.
    Solo che…Casini si ? contrapposto alle manovre politiche di Berlusconi e Fini, non ha voluto ricattare il Governo e ha annunciato la disponibilit? a votare s? con tanti giorni d’anticipo: in questo modo Prodi ha dormito sonni tranquilli.

    Morale della favola: Follini ? stato il gregario, Casini far? la volata.

  7. Antonio Says:

    Ridicolo!
    Francamente trovo paradossale che nella situazione in cui si trova la politica attuale ci si possa nascondere dietro la trave conficcata nel proprio occhio e facendo finta di niente, si continui a vedere le altrettante contraddizioni della parte opposta!
    Quello che ? successo marted? al senato non ? una cosa di poco conto perch? si ? avuta la definitiva spaccatura dell’opposizione. La cosa grave a mio avviso ? che avvenuta davanti ad un tema cos? importante come la politica estera che, a mio avviso, dovrebbe mettere in imbarazzo la stessa ormai ex CDL.
    Mettere in rilievo le contraddizioni e le difficolt? del governo ? ANCHE un compito dell’opposizione ma non ? l’unico!
    Una opposizione responsabile, e soprattutto i responsabili di chi i soldati in Afghanistan li ha mandati, avrebbe dovuto, per coerenza, votare si al decreto.
    Certo appare quanto meno ridicolo che oggi Fini e Berlusconi si giustifichino dicendo che gli italiani gli chiedono di far cadere questo governo… e due settimane fa, quando sono andati dal Presidente della Repubblica per le consultazioni, gli italiani che cosa gli chiedevano?
    L’opposizione ? in confusione, oltre che spaccata.
    Il bipolarismo e la politica dell’alternanza ha portato ad una situazione paradossale: i culi sulle poltrone si alternano ma le azioni e le dichiarazioni restano sempre le stesse.
    Un esempio? il voto di fiducia sulle liberalizzazioni!
    Le dichiarazioni sono le stesse che si sentivano la scorsa legislatura solo a parti invertite… rientrano nel manuale: “come si fa l’opposizione”?
    Come se ne esce? Innanzitutto archiviando questa legge elettorale che ? una delle responsabili della pantomima governativa e poi riformulando il bipolarismo… oggi obiettivi pi? faci da raggiungere rispetto a 2 settimane fa!

  8. colonnagiuseppe Says:

    Il grave errore da evitare ? quello di sconfessare il nostro modo di pensare solo ed esclusivamente per far cadere questo governo.Alla fine gli facciamo solo ricompattare.
    E sono convinto che se tutta la CDL avesse votato a favore del decreto sarebbe stato pi? facile far notare l’assenza di maggioranza di questo governo.
    Invece abbiamo permesso ad una schizzata come la Palermi di dire che loro hanno la maggioranza perch? jannuzzi ha votato a favore…

  9. colonnagiuseppe Says:

    Ad Antonio: quando l’attuale maggioranza ha votato sempre NO ai decreti di rifinanziamenti nessuno si ? scandalizzato.
    Invece adesso assistiamo al paradosso in cui Fini e Berlusconi decidono di votare ad un decreto di rifinanziamento per le ns missioni e quelli che sfilano a Vicenza contro la base USA e si dichiarano da sempre anti-americani e contro la guerra decidono di votate a favore “col sangue agli occhi”…
    Abbiamo commesso (hanno) un grave errore:scendere allo stesso livello di chi a parola dice Bianco e nei fatti Nero.

    detto questo sono fiducioso del fatto che questa faccenda serva a chiarire una volta per tutte qual’? il futuro per questo centro-destra, cosa che doveva esser fatta il giorno dopo le elezioni, tenendo presente che la figura di leader indiscutibile di questo centro-destra spetta solo a colui che ha dimostrato nei fatti di esserlo:Silvio Berlusconi.
    Le cazzate delle tre punte, noi elettori del centro-destra, non le vogliamo sentire pi?.Si faccia una legge elettorale seria, che tuteli il bipolarismo, e si proceda verso la federazione dei partiti di centro-dx.Gli italiani non vogliono pi? andare a votare senza sapere che tipo di governo vanno ad eleggere.
    E all’UDC: se vuole diventare l’ennesimo partito di questo centro-sx in cui l’ambizione massima ? pigliare il 3% lo faccia pure, coloro che lo hanno votato non credo accetteranno di buon grado questa scelta, tutti i sondaggi, da Euromedia a SWG dimostrano che gli italiani di questo governo spremiportafogli non ne possono pi?.

  10. nicolabel Says:

    Giuseppe, ho la sensazione che siano in molti a sottoscrivere quello che scrivi nel tuo ultimo commento: Berlusconi ? l’unico leader di “questo” centrodestra. E infatti in nessun altro paese europeo la destra non ha appoggiato il rifinanziamento della missione afghana.

  11. colonnagiuseppe Says:

    berlusconi ? colui che guida il maggior partito italiano ed ? l’UNICO, e dico l’UNICO che ha creduto, fino alla fine, che le elezioni si potessero vincere.Ed io questo, non lo dimentico.

  12. mtmauro Says:

    Bha!! la cosiddetta destra non la capisco….ci sono voluti andare in guerra e adesso tirano indietro il c…lo.Che fossero un gruppo eterogeneo di opportunisti lo sapevo ma non fino a questo punto.Come il loro “padrone” del resto. Dice una cosa,”nasa” il clima e smentisce tutto dicendo che non ? stato capito….Povera Italia

  13. colonnagiuseppe Says:

    se non capisci la cosiddetta destra figuriamoci se riesci a capire la cosiddetta sinistra: manifesta contro la guerra, invita il Governo a far tornare a cass i soldati, vota contro ogni decreto di rifinanziamento quando ? all’opposizione e poi vota a favore…Povera Italia

  14. jaco Says:

    ma ? possibile fare dei meri calcoli , e nn finanziare la massione?

    i calcoli da politicanti, nn si fanno su la pelle dei ragazzi in afganistan, come ha detto franco, se si ? votato a favire prima , tanto pi? sarebbe stato decoroso votare ora.

    eh no!

    ? necessario prima gurdare nel proprio orticello e poi pensare al resto, ? questo il berlusconi pensiero.

    bene ha fatto casini, gesto di max coerenza, si vota a favore della massione, poi, mediante una semplice differenza, ha portato i conti dal presidente napolitano, dimostrando la pochezza della maggioranza.

    e poi AN !!! senza midollo, attacca il ciuccio dove ha voluto il suo presidente-segretario Berlusconi.
    che ortolano fini!!

  15. andrea1979 Says:

    Il 27 marzo ? morto il bipolarismo in Italia
    Grazie a Pier Ferdinando Casini (chiss? perch? non ho mai sopportato troppo i doppi nomi?!) ? morto il sistema bipolare italiano ed ? risorta la vecchia DC!

    Il 28 marzo la Repubblica titolava in prima pagina: “Afghanistan, vince l’Unione”…
    …ma quale unione? quella di prodi e casini (due exDC)?

    Non quella che ha vinto le elezioni, non quella che ha ricevuto la fiducia degli elettori…siamo alle solite!

    Ora Prodi che far?? Assegner? la direzione dei ministeri attualmente in mano all’estrema sinistra ai fideli discepoli dell’UDC per convalidare la nuova maggiornanza di governo? Ma cos? si tradisce il volere degli italiani?! Bisogna tornare alle urne, il pi? presto possibile…se ci? non era necessario dopo la prima crisi di governo, oggi ? una priorit? improrogabile!

    La realt? ? che oggi il governo Prodi non ha una maggioranza! Siamo tornati al trasformismo!

    Se pure l’UDC entrasse in questa coalizione di governo saremmo di fronte al governo con meno linee in comune di tutta la storia!!!
    Dai DI.CO. alle dorghe, dalla politica estera alla finanziaria (a proposito, con la finanziaria tremonti prendevo 36? netti in pi? rispetto alla finanziaria padoa schioppa…e sono un precario…belle riforme che fanno questi della c.d. sinistra a favore dei giovani precari!!!), dalle riforme alle tasse!

    E i media?
    Invece di dire agli italiani che questi zozzi stanno ritirando su la vecchia DC, si concentrano sulle spaccature dell’opposizione, su Mastrogiacomo, sulla nazionale di calcio, sulla Franzoni…
    Ma non ne parlano del fatto che il Governo che dirige l’Italia, che prende decisioni importanti in materia fiscale, economica e giudiziaria per la nazione non ha una maggioranza?! Non parlano del fatto che l’attuale maggioranza sia peggiore e pi? sfaccettata di quella del penta partito del 1978/79?! Allora, dopo il verificarsi di questi eventi, chi ? che ha il controllo dei media?!

    Il ?no? dei leader di FI, lega ed AN ? nato dalla speranza di dare la tanto agognata spallata al governo…e non mi venite a parlare di coerenza di Casini…non sa nemmeno dove sta di casa la coerenza! Ha agito cos? per un mero calcolo politico: ricostituire il vecchio asse del centro per spianare la strada alla nuova DC, e voi Italiani ci state cadendo con tutte le scarpe.

    Litigando tre sinistra e destra quelli della DC si stanno rifacendo vivi, stanno resuscitando e torneranno a “mangiarsi” il Paese per altri 40 anni!

  16. andrea1979 Says:

    Dimenticavo…il link ? http://www.progettosparta.splinder.com

    ciao da andrea

  17. LiberoBlog Staff Says:

    Gentile autore,

    ti comunichiamo che il tuo post, visibile all’indirizzo http://liberoblog.libero.it/politica/bl6553.phtml, ritenuto particolarmente valido dalla nostra redazione, ? stato segnalato all’interno di LiberoBlog, il nuovo aggregatore blog di Libero.it.

    Pensiamo che questo ti possa dare maggiore visibilit? sul web e presumibilmente maggiore traffico sul tuo blog, in quanto Libero.it ? visitato quotidianamente da milioni di persone.

    Nel caso tu fossi contrario a questa iniziativa, il cui fine ? quello di segnalare ai nostri lettori i contenuti pi? validi rintracciati nella blogosfera, ti preghiamo di segnalarcelo via e-mail chiedendo la rimozione del tuo post dal servizio. Procederemo immediatamente.

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    Ringraziandoti per l’attenzione, ti porgiamo i nostri pi? cordiali saluti

    LiberoBlog Staff

  18. Umberto D Says:

    Comunque, non ci dimentichiamo che l’Ordine del giorno Schifani prevedeva tutto tranne che il ritiro della truppe: non vorrei che sfuggise questo piccolo grande particolare.

    Io sono con Fini e con Berlusconi: questo Governo bisognava ricattarlo e loro sarebbero venuti piangendo da noi il giorno della votazioni.
    Saremmo stati noi a prendere la situazione in mano, ma Casini ha preferito altro: FOLLINI GLI HA LANCIATO LA VOLATA.

  19. colonnagiuseppe Says:

    A Jaco:

    bene ha fatto casini, gesto di max coerenza, si vota a favore della massione, poi, mediante una semplice differenza, ha portato i conti dal presidente napolitano, dimostrando la pochezza della maggioranza.

    Casini non lo ha fatto per coerenza, lo ha fatto per distinguersi per l’ennesima volta dalla CDL.

    Ad Andrea:

    Litigando tre sinistra e destra quelli della DC si stanno rifacendo vivi, stanno resuscitando e torneranno a ?mangiarsi? il Paese per altri 40 anni!

    C’? una soluzione per evitare ci?, non votarli.E sono sicuro che fin quando ci sar? berlsconi e Forza italia questo non potr? mai avvenire.
    la partita decisiva si gioca con la nuova legge elettorale..non dimenticando che se non vi dovesse essere accordo c’? il referendum da appoggiare.

    Ad Umberto

    Comunque, non ci dimentichiamo che l?Ordine del giorno Schifani prevedeva tutto tranne che il ritiro della truppe: non vorrei che sfuggise questo piccolo grande particolare.

    l’odg Schifani era il pi? “adatto” vista la situazione in Afghanistan e sono convinto che senza questo muro vs muro molti dell’Unione lo avrebbero votato…

    Grazie allo Staff di Libero per l’opportunit? concessami.

  20. jaco Says:

    caro giuseppe,

    da questi POLITICANTI, ci si pu? aspettare di tutto, ecco perch? ho scritto in precedenza che GUARDANO SOLO AL PROPRIO ORTICELLO, tutti e nessuno escluso.

    sai , la medaglia ognuno la guarda come vuole, il politicante casini potr? dire che il suo voto ? un voto di coerenza e poi, per dimostrare la pochezza della maggioranza ? salito al colle.

    cmq, si prospetta una primevara con grandi nuvoloni, sia da una parte , che dall’altra, e credo che qualcuno nella grande ammucchiata perder? , se nn l’ha gi? persa la sua identit

  21. Umberto D Says:

    Un centro-sinistra moderato e riformista: ecco cosa vogliono costruire.
    Una grande area che vada dai DS all’UDC.
    Follini ha lanciato la volata, Casini ha cominciato a pedalare forte.

    Per Jaco: Fini non ? un ortolano, anzi. La Cdl aveva una strategia che, se non fosse stato per Casini, avrebbe portato alle dimissioni del Governo o ad una profonda crisi o alla istituzione di un Governo tecnico.
    Votare no al rifinanziamneto della missione non significa mandare le truppe a casa, anzi. Molti costituzionalisti avevano assicurato di ci? la Cdl.
    Il progetto era ricattare il governo, ma a Casini non conveniva perch? ha bisogno ancora di tempo per realizzare il suo personale progetto.

  22. Vittorio Says:

    Sembra che il Berlusca sia in crisi di astinenza e si infuria su tutto e per tutto. La sua astinenza ? dovuta al fatto che ? da un anno fuori dal potere, quindi fuori dalle casse dello Stato. I questo periodo gli ha fatto perdere quasi 20 posizioni nella classifica dei pi? ricchi del mondo. Si inventa di tutto. E? mandato dalla Provvidenza. Ha la maggioranza. I voti si contano con i sondaggi, meglio se taroccati. Il risanamento e la ripresa economica sono meriti suoi. E cos? via. Per fortuna che i soldi non fanno la felicit? e che chi ? ricco non ha bisogno dei soldi degli altri.

  23. colonnagiuseppe Says:

    Vittorio detto con rispetto queste motivazioni le sento dal 1994 e sinceramente mi sono pure un p? stancato ad ascoltarle…

  24. aurelio Says:

    SAlve
    Perch? criticate l’attuale governo?
    Vi ? una ragione?
    Solo uno stolto estremista di destra non riuscirebbe a capire che finalmente l’Italia st? volando.
    L’attuale maggioranza, a differenza della precedente,tratta tutti i temi della politica economica – sociale, riformando in maniera essenziale il Paese, facendo anche scelte impopolari e rischiando a forza di mozioni la caduta del Governo.
    E facile mettere tutti d’accordo quando vige il lassismo e non si toccano i nervi scoperti del Paese.
    I veri uomini (e io mi riconosco ) votano si o no ma non si astengono difronte a questione di grande rilevanza politica e sociale, facendo i Ponzi Pilato della situazione, lavandosi le mani con il sangue di molti innocenti (non si gioca barando, quanto di mezzo ci sono gli interessi di tanta gente).
    Finalmente l’entrate tributarie aumentano sgorgano da un fiume che ha come nuovi affluenti evasori e pulcipolitici nel grande mare della onest?.
    Noi non ci facciamo sparare (e prendere per i fondelli) contro dagli americani, che per sbaglio ci prendono per terroristi iracheni(cosa a cui non ho mai creduto).
    Abbiamo tutti da guadagnarci non fate cadere questo Governo.

  25. jaco Says:

    @ Umberto

    prima si vota per il nuovo finanziamento alle nostre truppe ( ma perch? sono li ? ), poi numeri alla mano si sale sul colle e si va dal presidente Napolitano, e si dimostra la pochezza dell’attuale maggioranza.

    Questo mi sembra molto pi? logico, e nn si espone il fianco alla critica.

    Che Fini sia un ortolano ? indubbio, anzi ? bracciante del portatore sano di liberalismo, ha nuovamente accettato i dictat del suo segratorio di partito , ossia di berlusconi.
    L’on Fini un tempo era chiamato, il delfino del compianto GIORGIO ALMIRANTE, oggi ? “il nuovo delfino di quello che qualcuno chiama grande centro, altri grande ammucchiata”

  26. Ultime Notizie Says:

    Berlusconi ha giocato una pessima carta perch? tradire gli impegni presi ? un fatto grave che ha rovinato la credibilit? del centrodestra. Casini ha fatto una scelta che va ben oltre la solita opposizione ha saputo mantenere un comportamento rigoroso su temi importanti come la politica estera.

  27. Umberto D Says:

    A Jaco: se un giorno avr? l’opportunit? di conoscerti te la spiego di persona la mossa di Fini e Berlusconi.
    Non sono abituato a parlare di ortolani, non ? il mio settore.

  28. jaco Says:

    @ Umberto

    spero proprio di si, il tuo impegno politico, ti fa onore.

  29. Umberto D Says:

    Guarda JACO, su Fini ne potremmo dire tante ed io sarei il primo a puntare l’indice su determinate cose.
    Per? dobbiamo capire la storia politica italiana e soprattutto della destra italiana.
    Il M.S.I ha vissuto 50 anni all’opposizione, noi non contavamo allolutamente niente nello scenario politico.
    Fini, a differenza di Chirac, o Sarkosy, o Cameron ha eredito un partito nato dalle spoglie del fascismo e l’ha dovuto traghettare, in brevissimo tempo, a divenire forza di governo.
    Fini in 13 anni, nello spezzare i ponti con il passato, ha fatto quello che il Partito Comunista ha compiuto in 50 anni.
    Ha portato il partito dal 5,5% al 12%, ma soprattutto lo ha fatto divenire forza di governo, leale e non pasticciona.
    Oggi potremmo anche indicare, nella persona di Fini stesso, un candidato per la presidenza del consiglio.
    E’chiaro che per compiere tutto questo c’? stato bisogno di tagliare alcuni ponti.
    Da un punto di vista culturale ed etico non ho niente da rimprovergli, anzi, lo seguo e lo difendo con passione in tutte le svolte che imprime.
    Da un punto di vista economico-assicurativo, invece, ho da muovergli qualche critica.
    Siamo diventati una forza liberale, abbiamo dimenticato le caretteristiche sociali che contraddistuengavano il partito e questo per me ? un profondo rammarico.
    Per?, tutto sommato, e la storia gli dar? maggior ragione, Fini sar? ricordato come il pioniere della destra moderna.
    Fini, ma anche Storace, Alemanno e Gasparri, hanno vissuto gli anni di piombo in prima persona.
    Nel ’79 a Fini gli mor?, a pochi passi da lui, un militante del partito, ucciso da un proiettile della polizia.
    Nello stesso modo ? morto un grandissimo amico di Alemanno.
    Pensare ora che questi ex-ragazzi, invece di intraprendere la lotta armata o quant’altro, siano diventati uomini di governo, sicuramente fa loro onore.
    AN ? una forza in continuo divenire e non sappiamo ancora dove approderemo.
    Per? nelle valutazioni generale che fai, cerca anche di capire questa grande evoluzione che abbiamo dovuto intraprendere in cos? breve tempo. Da ci?, ovviamente, possono nascere anche degli errori.
    Spero di averti dato un altro punto di vista, a presto.

  30. carlo Says:

    io condivido la scelta di Casini, perch? non approvare quel provvedimento avrebbe eso l’immagine dell’italia nel mondo.
    Poi proprio in questo periodo che l’Italia ? presente nel consiglio di sicurezza dell’ONU sarebbe stato proprio una sciagura!

    cmq detto questo capisco la scelta di Fini e Berlusconi perch? ovviamente stanno attuando un’opposizione dura perch? sa di avere di fronte un governo debole e vogliono dare il colpo di grazia su qualsiasi argomenti si affronti in Senato.

    Casini vuol realizzare un polo moderato, non si sa se ci riuscir?, ma ovviamente attende sviluppi politici specie per il partito democratico dove spera nei dissidenti moderati della margherita.

  31. colonnagiuseppe Says:

    ma se dal PD escono i “moderati” della margherita (perch? ci sono gli estremisti pure l? dentro?) ed escono gli “estremisti” dei DS chi lo fa sto PD? Rutelli, Prodi e Fassino?

    nel frattempo andate a leggere ci? che sta accadendo nei Congressi della Margherita…

    http://www.marioadinolfi.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1424119

  32. TONY Says:

    …io avrei votato NO…anche se nn voglio assolutamente il ritiro..se si arrivava ad 1maggioranza di no(o astenuti) questo di sicuro nn avrebbe portato al ritiro immediato(c’? un fondo predisposto alla gestione provvisoria delle truppe)..e oltre ad incrinare la maggioranza avrebbe dato un periodo di tempo e di analisi xcapire ke anke se i nostri soldati non sono armati di fionde,il contesto ? cambiato a seguito delle azioni di politica estera della maggioranza, a questo punto bisognava solo sedersi e parlare…la scelta irresponsabile di casini(anche se personalmente continuo ad essere vicino all’udc-solo se sar? un partito marcatamente di destra) ? stata fatta solo xdistinguersi dal resto della cdl…questo dell’udc ? un problema politico ma la scelta di casini non onora un ragionamento logico fatto da berlusconi, fini e bossi…se il governo nn ? stato in grado di gestire la vicenda mastrogiacomo, e se la situazione politica italiana ? fragile e attaccabile dalla mente perversa dei terroristi ke strategicamente potrebbero puntare il dito sui nostri soldati(e siamo vulnerabili perch? non predisposti a respingere, difendere e in casi di necessit? attaccare), ? logico ke la continuit? della scelta di mandare i soldati pu? non trovare conferma nella decisione di farli restare con le attuali condizioni, armamenti e presidi…quindi astenersi o votare no sarebbe stato ke giusto e opportuno…pensiamo che queste scelte che il governo fa nn devono essere solo uno stratagemma politico xrestare a galla o affondare o far affondare…ma incidono sulla vita e sulle azioni di chi ci rappresenta(i soldati)…pedine che non si possono muovere a caso o per ragioni di opportunit? politica, o per rispettare una coerenza rispetto al passato in cui la situazione era diversa, sono cambiate le condizioni ambientali, i soldati non sono pi? tollerati o indifferenti, sono appetibile preda dei terroristi che si trovano davanti un esercito impreparato a respingerli e/o proteggerli perch? finanziato per non fare questo…sulle cose bisogna ragionarci..e invece ? stata una pratica da archiviare con un SI che in tempi passati poteva e doveva essere scontato ma che alla luce dei recenti avvenimenti richiedeva riflessione e una scelta conforme alle reali esigenze attuali…

  33. TONY Says:

    @ x Aurelio
    ti dico semplicemente che siamo su pareri opposti che riguardano la vita di tutti i giorni e l’analisi del panorama politico, economico, giuridico dell’italia che hai fatto cozza contro la realt? che io vedo tutti i giorni…mi dispiace ma non so nemmeno come risponderti visto ke ci troviamo su 2 estremi diversi e potremmo parlare per giorni sui singoli punti da te citati..ma se tu sostieni con tale fermezza le cose che hai scritto io dubito di poterti riuscire a far ragionare per condividere la visione che io ho delle cose di cui tu hai parlato…guardati intorno e approfondisci meglio l’impatto del governo prodi, vedrai che all’interno della sinistra troverai gente che ti potr? spiegare con le nostre stesse argomentazioni come stanno realmente le cose..

  34. TONY Says:

    …niente di personale ovviamente…era solo per puntualizzare e/o non far passare inosservato il tuo post…sai benissimo che da parte nostra non potevamo non fare delle considerazioni..

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