Festini, promesse, riforme e mezze liberalizzazioni.

marzo 31, 2007 - 10:17 am No Comments

Image Hosted by ImageShack.usIl 13 Gennaio scorso la bellissima Reggia di Caserta era stata teatro di un summit della maggioranza di centro-sinistra impegnata a programmare “l’Agenda delle riforme”.
Nei 10 punti dell’agenda figuravano riforme ben pi? importanti dell’eliminazione del costo delle ricariche dei telefonini (santa cosa, sia chiaro, ma abbiamo visto in questi giorni come alcune compagnie telefoniche si siano subito attivate per “recuperare” qualche euro, forse sarebbe stata pi? appropriata questo tipo di misura) o dal divieto di applicare penali in caso di estinzione anticipata di mutui immobiliari.


Su questo provvedimento permettetemi per? di aprire una finestra. Leggo dal Decreto-legge che: “Non si pagano pi? penali in caso di estinzione anticipata di mutui contratti con istituti finanziari, banche ed enti di previdenza per acquistare o ristrutturare unit? immobiliari ad uso privato o adibite allo svolgimento della propria attivit? economica e professionale da parte di persone fisiche. Questa misura si applica ai mutui stipulati a partire dal 2 febbraio 2007 (giorno dell?entrata in vigore del decreto legge).Per i mutui contratti prima del 2 febbraio 2007 il costo effettivo a carico del cliente, in caso di estinzione anticipata, verr? stabilito da un accordo tra l?Abi e le associazioni dei consumatori. Entro il 3 maggio (a 90 giorni dall?entrata in vigore) Associazione bancaria e consumatori dovranno, infatti, definire le regole generali di riconduzione ad equit? dei contratti di mutuo in essere mediante, in particolare, la determinazione della misura massima dell?importo della penale dovuta per il caso di estinzione anticipata o parziale del mutuo. In caso di mancato accordo tra le parti, decider? la Banca d?Italia entro i successivi 30 giorni . Gli istituti non potranno rifiutarsi di rinegoziare i mutui secondo le nuove regole contenute nell?accordo.”
In pratica il vantaggio riguarda solo ed esclusivamente i nuovi mutui mentre quelli che avrebbero meritato l’effettiva agevolazione ( quei mutui contratti 5-6-7..10 anni fa!) sperano in un accordo tra ABI e Associazioni dei consumatori che IN OGNI CASO non elimineranno il divieto di applicare la penale.
Sbaglio se questa la chiamo liberalizzazione a met??
In ogni caso, tornando al mastodontico Conclave tenuto all’interno della Reggia di Caserta e sorvolando sulle solite battutine susseguitesi in quei giorni riguardanti costo dei vari pranzi e banchetti (ma se lo facevano a Palazzo Chigi non era lo stesso?) ? d’obbligo ricordare che in conclusione del mega festino il Presidente Prodi aveva solennemente dichiarato : “Accelerer? il pi? possibile. Se non chiudo il 31 marzo, sar? subito dopo”.
Il 31 Marzo ? arrivato, speriamo non passi pure il subito dopo.
Di tutte le riforme annunciate, ovviamente, nemmeno l’ombra: di riforma previenziale,accelerazione dei tempi della giustizia, federalismo fiscale ed interventi urgenti per il Mezzogiorno nemmeno a parlarne.
Non a caso il segretario della CGIL proprio ieri ha candidamente affermato ci? che la stragrande maggioranza degli italiani sanno da tempo e cio? che :”Il governo non sa quanto durer? e questa fragilit? lo costringe a lavorare giorno per giorno senza programmare, privo di un orizzonte temporale e senza un principio di selezione delle priorit?, vivendo cos? in uno stato permanente di necessit?”
Le elezioni amministrative si avvicinano, le riforme possono anche aspettare.

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