giuseppecolonna.com
31 Mag
31 Mag
Quasi un migliaio di persone hanno assistito ieri sera allo spettacolo RESET di Beppe Grillo nel fossato del Castello Svevo di Barletta. Ne ? valsa davvero la pena affrontare centoquaranta Km. per godersi uno spettacolo durato due ore in cui Grillo ha spaziato su tutti (o quasi) i temi di attualit?. Dal tronchetto della felicit? allo psiconano, dal prodino (indimenticabile l’imitazione) ai travestiti di Sircana sino ad arrivare all’inglese maccheronico e albertosordiano con il quale il vicepremier Rutelli pubblicizzava la nascita di quella schifezza di portale denominato Italia.it costato la modica cifra di 40 mil. di Euro.
Si ? proseguito parlando di Termovalorizzatori, discariche, Province ed Enti inutili, WiMax, persino un accenno a questi architetti spagnoli che stanno invadendo l’Italia con le loro strane idee (noi ne sappiamo qualcosa..anche se non abbiamo visto ancora nulla) e tanto altro ancora.
Piccola nota: malgrado il freddo “pungente” un migliaio di persone riempivano il fossato del Castello, nessuno (compresi noi) ha incontrato difficolt? nel parcheggiare la propria auto a pochi metri dall’ingresso. Se penso a Mola…
[tags] Grillo, Barletta, Reset[/tags]
29 Mag
Romano Prodi durante la scorsa campagna elettorale per le elezioni politiche ci aveva fatto la promessa pi? grande che un uomo possa mai fare: regalarci LA FELICITA’.
Dopo i risultati di ieri posso dire che siamo tutti ( o quasi) pi? felici.
Finalmente il suo Governo ? riuscito a mantenere una promessa elettorale.
28 Mag
Ci stanno provando in tutti i modi a rovinarlo questo sport, ad infangare le imprese dei suoi Campioni ed a svilire la passione dei suoi tifosi ma la magia di una tappa come quella di ieri ti fa gettare il telecomando sul divano e ti fa dimenticare che su altri due canali vanno in onda in contemporanea alla scalata delle Tre Cime di Lavaredo il GP di Formula1 pi? noioso della storia in cui un sorpasso non lo si vede neppure a pagarlo e qualche partita dell’ultima giornata del campionato di Serie A in cui il risultato ? gi? scritto prima di scendere in campo.
[tags] Giro d’Italia, Formula1, Calcio[/tags]
26 Mag
C’? da rimanere sconcertati nel leggere le motivazioni che, secondo il Tribunale del Riesame, hanno condotto alla scarcerazione degli indagati accusati di pedofilia a Rignano Flaminio.
Maestre d’asilo sono state sbattute in carcere in base alle testimonianze di bambini di tre-quattro anni ed accusate di reati della peggior specie.
Le indagini, secondo i giudici del Tribunale del Riesame, sono state costellate da errori marchiani e da facilonerie inaccettabile da parte di coloro i quali hanno il potere di decidere sulla libert? o meno degli individui.
Il ?materiale indiziario pur sussistente appare insufficiente ed anche contraddittorio, e dunque non integra la soglia di gravit? richiesta ? per far tenere in carcere gli indagati.
Vere e proprie accuse vengono mosse nei confronti della psicologa che ha ascoltato i bambini senza neppure video-filmare o registrare i colloqui ed ha visitato lei stessa i luoghi descritti dai piccoli testimoni svolgendo un’attivit? di verifica che non le spettava.
Resta infine il dubbio, prettamente personale, su come sia possibile far uscire una decina di bambini dall’asilo durante l’orario scolastico senza che nessun’altro se ne accorga n? tantomeno, in sede di acquisizione di notizie di reato, ascoltare gli altri operatori della scuola materna per raccogliere le loro deposizioni. Aldil? degli sviluppi che avr? il procedimento resta lo sconcerto sull’operato dei PM che accentua maggiormente il distacco tra cittadini e giustizia, una giustizia molte volte amministrata da individui consci della loro esenzione da ogni tipo di responsabilit?.
Prendete ad esempio ci? che ? accaduto al Tribunale di Potenza: magistrati accusati di abuso d’ufficio e di altri reati che, non solo non pagheranno per i loro (presunti) errori ma che, in base al principio costituzionale della loro inamovibilit? hanno potuto sciegliere la sede del trasferimento e l’hanno anche ottenuta.
Il detto “chi sbaglia paga” evidentemente non vale per la magistratura italiana.
[tags] Rignano Flaminio, Pedofilia, PM, Giustizia[/tags]
25 Mag
Come si pu? nascondere una relazione extramatrimoniale per tanto tempo e poi farsi fregare in questa maniera?
[tags] Giro d’Italia, corna, sfortuna[/tags]
24 Mag
Non preoccupatevi, non ? la rossa che spadroneggia in tailleure nel salotto di Ballar?, ? Luca Cordero di Montezemolo la cui odierna relazione non solo condivido ma sottoscrivo in pieno. Ne abbiamo abbastanza di leader fantocci e coalizioni spaccate: se Montezemolo riuscir? ad attuare il programma politico illustrato durante l’Assemblea Nazionale di Confindustria, quella federazione di centro-destra, auspicata da larga parte degli elettori moderati, liberali e cattolici avr? trovato finalmente l’erede di Silvio Berlusconi.
Questa generazione della politica ha fatto il suo tempo, preoccupata pi? di garantire i propri interessi che difendere quelli dei cittadini: ? ora di cambiare, realmente.
[tags]Montezemolo, politica, Prodi, Unione, berlusconi, Cdl[/tags]
23 Mag
da corriere.it
?Partito democratico, via al comitato da 45?
FOLLINI - Il nuovo soggetto unitario conta anche l’adesione di Marco Follini. L’ex segretario dell’Udc ha sciolto la riserva: ?Il Pd ? la casa comune dei riformisti e dei moderati dove credo che anche i centristi come me potranno mettere radici?.
Il triplo salto mortale ? completato: da Vicepresidente del Consiglio con delega ai rompimenti di balle nel Governo Berlusconi ad inserviente del Comitato promotore del Partito democratico.
D’altronde, dopo lo straordinario 0,7% raggiunto dalla sua “Italia di Mezzo spostata un p? a sinistra” alle amministrative di Palermo non poteva fare altrimenti.
[tags] PD, Follini, trasformismo[/tags]
21 Mag
Questo documento ufficiale della Ragioneria dello Stato conferma tutti i timori dei molesi: al 31 Dicembre 2006, termine ultimo per gli impegni di spesa dei fondi Urban 2, il Comune di Mola di Bari ha impegnato solo il 70,7% dei fondi a disposizione. Quasi 8 milioni di euro non potranno essere utilizzati e dovranno essere restituiti alla Comunit? Europea. Quelli gi? spesi (solo il 59,4% di quelli a disposizione) faticano a produrre i loro effetti sul tessuto economico sociale del paese. I fondi concessi alle attivit? commerciali non hanno sortito gli effetti sperati: alcune attivit? hanno restituito i finanziamenti, ad altri ? stato revocato. I bed and brekfast (eccetto qualche singola eccezione) si sono rivelati un bluff: di turisti nemmeno l’ombra.
Riguardo l’intervento pi? atteso, dalle mirabolanti promesse riprodotte nei plastici del Castello si ? passati ad un ridimensionamento generale delle spettative: aspettiamo da tanto, troppo, tempo, che l’incarico affidato all’architetto Oriol Bohigas produca i suoi (limitati e parziali) frutti. I lavori del primo lotto di parte del lungomare nord dovrebbero partire a breve, il secondo lotto sar? (forse) realizzato con fondi comunali, dello spostamento del mercato del pesce, del rifacimento del lungomare sud, dell’ammodernamento di Piazza XX Settembre, del grattacielo in zona Loreto non vi sono pi? tracce.
Questo ? il risultato prodotto dalle amministrazioni di centro-sinistra che da 12 anni gestiscono la cosa pubblica a Mola di Bari: le conseguenze, ora, traetele voi.
[tags] Urban2, Berlen, Mola di Bari[/tags]
Gli ultimi commenti