giuseppecolonna.com
30 Giu
Finalmente, dopo due anni di ritardo, ? stato presentato in pompa magna il nuovo sito ufficiale del Comune di Mola di Bari che sar? ufficialmente online da marted? prossimo.
Grazie alla soffiata dell’amico Giovanni ho passato ieri pomeriggio a “testare” la funzionalit? del nuovo portale costato alla comunit? la modica cifra di 87.000?.
Che dire, a parte la questione del ritardo ingiustificabile ed a parte il fatto che, a distanza di quattro mesi dall’interrogazione consiliare, non abbiamo ancora ricevuto le risposte da parte dall’amministrazione che ci aspettavamo sulle modalit? con cui ? stata effettuata la gara di aggiudicazione e su chi andr? a gestire quotidianamente il sito, la delusione ? forte.
Ho sentito ieri dire a qualche relatore che il sito ha una funzione di pubblica utilit?: e quale sito non lo ha? Anche questo insignificante blog ? utile per i fancazzisti che hanno cinque minuti di tempo da perdere durante la giornata per clikkare su queste pagine.
L’aspetto grafico ? tantomeno criticabile. S? benissimo che la grafica e il design non sono un elemento fondamentale ma, come si suol dire, anche l’occhio vuole la sua parte.
E che dire poi, ad esempio, della pagina della Giunta Comunale in cui per conoscere l’attivit? e le referenze degli assessori (solo due, almeno per il momento) bisogna scaricarsi un file word? E che utilit? ha il commercio elettronico di una cittadina di 25.000 abitanti nel 2007? Internet ? gi? 30 anni avanti. Con internet puoi comprare una Chrysler con un click direttamente da New York e con Ebay puoi acquistare un oggetto introvabile ad un prezzo nettamente inferiore a quello che potresti trovare nel negozio sotto casa.
Dicevo che ieri pomeriggio ho “curiosato” sul sito, in particolar modo sul pezzo forte di Molaonline, il viaggio virtuale nella Mola virtuale in 3d.
Due volte Firefox ? crashato, sicuramente sar? stato un caso. Dopo aver scaricato un plugin sono riuscito ad entrare nella Mola virtuale ma il caricamento ? a dir poco lento malgrado navighi a 4 mb (mentre ieri sera il tutto funzionava alla perfezione…forse perch? non eravamo collegati?).
Sinceramente, e questo l’ho ripetuto ad amici, non vedo assolutamente l’utilit? di questo viaggio virtuale. Lo stesso effetto (quello di promuovere il territorio) si potrebbe ottenere ugualmente caricando sul sito (cos? come avviene per Google Maps, Encarta, o… Tropea) foto a 360? con applicazione Java che ti consentono di avere una visuale completa del monumento o del luogo.
Insomma, in definitiva trovo la scelta di “destinare” 87.000? per un sito internet assolutamente discutibile. Da un sito web comunale mi aspetto aggiornamenti continui delle notizie e delle attivit? amministrative, notizie utili per vivere la citt?, avvicinarmi alla macchina amministrativa attraverso servizi specifici, cose che Molaonline offre, ma per cui ci sono voluti, per adesso, 87.000?.
Il comune di Sala Consilina, paesino in provincia di Salerno, ne ha spesi solo 3.000, certo, non vi ? il viaggio virtuale per le viuzze del paese ma forse l? si accontentano di fare delle passeggiate reali…
Se ne discute anche qui:
[tags] Sito web, Comune di Mola di Bari, Molaonline, Internet[/tags]
29 Giu
Si apprestava ad essere un Consiglio Comunale insignificante quello celebrato ieri sera nell’aula consiliare di Via De Gasperi ma l’enorme afflusso di persone faceva presagire gi? dall’inizio qualcosa di diverso.
Subito dopo l’inizio del Consiglio chiede la parola il consigliere Diperna per proporre una pregiudiziale personale avente ad oggetto la revoca dell’invito ricevuto in qualit? di consigliere provinciale per l’inaugurazione di ExpoMola a seguito delle pressioni di un amministratore nei confronti degli organizzatori della manifestazione. Il consigliere Diperna fa notare l’assenza di qualsivoglia esponente della Provincia di Bari e, alla fine del suo intervento, “avvisa” l’amministrazione, la maggioranza e la cittadinanza che l’atteggiamento collaborativo dell’opposizione nei confornti della Giunta non ha da quel momento pi? motivo di esistere a fronte, tra l’altro, di decine e decine di interrogazioni e interpellanze rimaste a distanza di mesi tutt’ora inevase.
Al termine del suo intervento il consigliere Diperna raccoglie la solidariet? del Presidente del Consiglio Comunale Lepore anch’esso non invitato all’inaugurazione della manifestazione pur essendo, assieme al consigliere di Alleanza Nazionale, rappresentante della comunit? molese alla Provincia di Bari. A questo punto l’aria comincia a riscaldarsi e, dai banchi della maggioranza, qualcuno comincia a capire che la serata ha preso una brutta piega.
Il consigliere Tanzi chiede di intervenire ma, subito dopo, il consigliere Farella si rivolge al Presidente Lepore chiedendogli di proporre una mozione (presumibilmente di sospensione del consiglio). Seguono minuti in cui i due consiglieri si “contendono” il microfono ma alla fine, per decisione del presidente del Consiglio, quello ad intervenire ? il consigliere Tanzi.
La decisione del Presidente del Consiglio scatena la forte reazione del consigliere Farella i cui effetti si vedranno al termine del Consiglio.
Il consigliere Tanzi legge una dichiarazione a nome di tutta l’opposizione di centro-destra? destinata a cambiare per sempre i rapporti tra maggioranza e minoranza: ? un atto di sfiducia nei confronti del Sindaco Berlen e della sua Amministrazione di centro-sinistra.
Il Sindaco perde la sua tradizionale flemma e inveisce contro il consigliere Tanzi minacciando azioni legali che, dopo qualche minuto, ritratter? pubblicamente e lasciandosi andare a qualche espressione che potremmo etichettare come “impropria“.
Alla fine dell’intervento del consigliere Tanzi, la minoranza abbandona l’aula assieme a un gran numero di cittadini svuotando, di fatto, l’aula consiliare.
Prendono subito la parola il consigliere Alberotanza e il consigliere De Filippis esprimendo piena solidariet? al loro Sindaco il quale, dopo aver preso la parola in cui ribadisce di voler proseguire il suo mandato “finquando la salute lo accompagner?“, si lascia andare ad un pianto liberatorio che provoca la standing-ovation dei consiglieri di maggioranza e del pubblico rimasto in aula consiliare.
Il Consiglio Comunale termina qui. Al primo piano si svolge un’improvvisata riunione di maggioranza che, a quanto pare, non vede la partecipazione del presidente del Consiglio Mario Lepore e del consigliere comunale dell’UDEUR Catalano mentre l’opposizione ha da tempo abbandonato il “cubo” di via De Gasperi.
27 Giu
Il discorso non ? stato male ma non posso dire nemmeno che mi sia strappato i capelli: mi metto nei panni di colui il quale si candida ad aprire una nuova fase per il centro-sinistra facendo attenzione a non infierire contro un Governo che ? in coma profondo stretto com’? dalle mille contraddizioni della sua maggioranza.
Alcune volte ho fatto fatica a capire di cosa si stava parlando in quanto si ripetevano le stesse cose che 14 mesi fa erano inserite nel Programma di Governo dell’Unione: l’idea ? quella di quattordici mesi fermi mentre il Paese ha bisogno di risposte.
La nota positiva ? che per la prima volta un esponente del centro-sinistra non ha nominato in uno dei suoi discorsi il nome di Silvio Berlusconi: il centro-sinistra potr? superare i suoi problemi quando si liberer? una volta per tutte del fantasma del capo dell’opposizione, l’anti-berlusconismo non paga.
E proprio al leader dell’opposizione spetta il compito di unire le forze del centro-destra: le dichiarazioni di Gianfranco Fini secondo cui ? improrogabile creare una federazione dei partiti di centro-destra incontrano il mio favore, non basta sopravvivere sulle rovine di questo Governo e di questa maggioranza, bisogna guardare avanti e proporre il nostro progetto per il futuro dell’Italia.
Da oggi, Romano Prodi entra in un vicolo cieco, le condizioni per far cadere questo Governo ci sono tutte: fate un favore agli italiani, rispeditelo a Bologna.
Sulle Pensioni: un Governo forte, con un’idea univoca della situazione, avrebbe gi? mandato a quel paese questi sindacati. Capisco gli interessi di bottega ma chiedere (come ha fatto oggi il leader della FIOM Giorgio Cremaschi) 57 anni di et? e e 35 di contributi il requisito minimo per l’accesso alla pensione vuol dire non capire un’emerita pippa e non avere rispetto per le generazioni future: fra 60 anni Cremaschi sar? sei piedi sotto terra ma io dovr? avere il diritto di avere una pensione, per questo e per altri mille motivi questo Governo deve andare a casa.
[tags] Prodi, Veltroni, Berlusconi, Partito Democratico, Pensioni[/tags]
27 Giu
Un chiosco abusivo che occupava abusivamente uno spazio demaniale marittimo ? stato sequestrato dalla Guardia di Finanza a Mola di Bari. Il chiosco era ancorato stabilmente al suolo, mentre il permesso era per struttura mobile.
fonte: City Bari
[tags] Mola di Bari, GdF, Sequestri[/tags]
26 Giu
(ANSA) - BARI, 26 GIU - Dopo lo striscione esposto durante la visita a Bari del presidente russo, Vladimir Putin, i tifosi del Bari hanno promosso una nuova campagna per ”facilitare la vendita” della societa’. Michele Triggiani, animatore del sito www.solobari.it, ha scritto una lettera al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e ha invitato anche altri tifosi a sottoscriverla, per chiedere al capo dello Stato di aiutarli ”ad individuare imprenditori interessati al Bari”. ”Le inviamo questa lettera - e’ detto - per chiederle di aiutarci ad individuare tutti gli imprenditori che siano in grado di gestire una societa’ di calcio ad alti livelli, e che possano essere realmente interessati all’acquisto. La As Bari e’ la societa’ calcistica di una citta’ di circa 350.000 abitanti con una area urbanizzata che sfiora i 700.000 abitanti, prossima citta’ metropolitana di circa 1.200.000 abitanti. La piazza poi supera i confini provinciali, con tifoseria biancorossa in provincia di Bat, nel nord brindisino e provincia di Matera”.”A questi - conclude la lettera - si possono aggiungere i numerosi emigrati che sarebbero fieri di unirsi alla causa, se questa prevedesse un progetto realmente ambizioso”.(ANSA).
http://digilander.libero.it/ExtremaThule/Documenti/Lettera.doc
[tags] Solobari, Bari in Testa, Napolitano, Matarrese[/tags]
26 Giu
Entreranno presto in funzione i diversi dissuasori del traffico installati in diversi punti del paese, tra cui P.zza XX Settembre, pronti da tempo ma mai attivati. Il sindaco, Nico Berlen, ci ha spiegato i motivi di questo inatteso ritardo. ?I dissuasori non sono ancora entrati in funzione per diversi motivi. Uno di questi ? l?incivilt? che ci caratterizza in quanto non si faceva in tempo ? ci spiega Berlen - a montare i lettori delle schede che il giorno dopo sparivano assieme ai paletti. Un altro motivo ? stato il ritardo con cui abbiamo ottenuto gli allacciamenti Enel. Tutt?ora manca solo quello di Corso Italia. Intanto abbiamo una delibera di indirizzo con cui abbiamo strutturato tutto il percorso transitorio di messa in esercizio dei pistoni. Venerd? abbiamo fatto l?ultima conferenza di servizi e confido ? a concluso il sindaco ? che entro l?inizio di giugno si possa partire con la sperimentazione dei pistoni?.
[tags] Mola di Bari, traffico [/tags]
25 Giu
25 Giu
Ore 11.38 di Luned? 25 Giugno 2007: per strada ci sono 42?, il beduino ha appena consegnato la posta.
Ore 12:00 : 44,3? in salita…
Ore 12:37: 45,1? in salita…
Ore? 15: 08 : ? 45,2?C
Aggiornamenti in tempo reale qui
[tags] Caldo, Africa[/tags]
22 Giu
Sembra quasi che questo Governo non lo voglia pi? nessuno.
Tutti i sondaggisti, in maniera unanime, danno la popolarit? di questo Esecutivo ai minimi storici.
Il Presidente del Consiglio evita ormai di presentarsi alle Assemblee Nazionali delle associazioni di categoria per evitare i soliti fischi e le solite lamentele.
I sindacati sparano a zero contro il Governo muovendo pesanti critiche sul modo in cui si stanno conducendo le trattative sull’ utilizzo del tesoretto e la riforma delle pensioni.
I Ds premono sull’accelleratore ed indicano Walter Veltroni come nuovo Segretario del PD e, immagino, come nuovo candidato alla Presidenza del Consiglio: ? ovvio che Walter Veltroni non pu? correre il rischio di fungere da parafulmini di questo Governo per 3 anni.
Per ultimo, quattro ministri di questo Governo sparano a zero contro il loro collega Padoa -Schioppa e chiedono un cambio di rotta sul DPEF, il documento di programmazione economica e finanziaria su cui si decideranno molto probabilmente le sorti di questo governo.
A Luglio, un governo balneare che traghetti il Paese verso le elezioni nella primavera 2008, sembra ormai inevitabile.
[tags] Governo Prodi[/tags]
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