Se l’anno inizia cos?…

I festeggiamenti del primo dell’anno e l’influenza che mi tiene ostaggio in casa da due giorni avevano rimosso dalla mia mente lo scempio inopinatamente mandato in onda il 31 dicembre dalla rete ammiraglia dalla RAI. Poi, quasi per caso, mi ? capitato di leggere questo infuocato comunicato dell’Assessore al Turismo della Regione Puglia, Massimo Ostillio, letteralmente imbufalito contro la RAI per il ritardo di 40 minuti con cui ? stato effettuato il collegamento ad Otranto.
Sino alle 23.15 (inizio della diretta di Antenna Sud per U’Cape d’Anne) siamo stati costetti a sorbirci le agghiaccianti performance di: Orietta Berti, Los Locos, Sandro Giacobbe, Luisa Corna, le Sister Sledge e Gianni Nazzaro, conditi dagli interventi squallidi di Carlo Conti e delle sue immancabili Miss (coperte tra l’altro sino alla testa per il freddo polare che imperversava a Rimini).
Insomma, la nostra Tv di Stato; dava il benvenuto al 2008 e all’aumento di due euro del canone TV con uno spettacolo indecente: se il buongiorno si vede dal mattino…
[tags]Rai, Capodanno, Rimini, Otranto, Carlo Conti[/tags]








gennaio 4th, 2008 at 10:37
La diretta su AntennaSud (interventi di Emiliano a parte), ? stata divertente, grazie al Toti e Tata revival (anche se la Vincenti, ce la potevano evitare …).
PS – Io, comunque, lo spumante lo tenevo davvero in quantit? … siamo stati costretti ad un sacrificio ulteriore per scoprire il fondo delle bottiglie “MBS Reserva”
gennaio 4th, 2008 at 10:58
Franko…davvero mi spiace per il sacrificio, cercher? di rimediare, magari chiedendoti anche dov’? casa tua!!!
gennaio 4th, 2008 at 11:24
Gius?, speriamo che il detto “inizi a c***o e finisci a razzo” sia valido per tutti!
@ Franko: ancora spumante!?!?!? Ne ho bevuto cos? tanto che ora, solo a sentirne l’odore, mi viene il voltastomaco. Sar? l’influenza…boh!
gennaio 4th, 2008 at 11:30
Nico anche tu influenzato? E che ? un’epidemia?
gennaio 4th, 2008 at 12:46
toti e tata revaival…. ma eccezionali!!!!
emilio solfrizzi che nn rinnega le sue origini e ripropone tutti i personaggi…. si ? dimostrato un grande!
altri se la sarebbero “tirata” ed invece lui con il suo vecchio compagno sono stati grandiosi e divertentissimi!
gennaio 4th, 2008 at 13:12
Gius?….l’influenza l’ho presa a met? dicembre…ora mi ? venuta la ricaduta con tanto di vaccino antinfluenzale!!!!
Disperazione.
gennaio 4th, 2008 at 17:01
Carlo Conti, con tutto il rispetto (non il mio), ? un ammasso di luoghi comuni. Quei programmi, poi, non so bene perch?, ma mi mettono una tristezza indicibile. La tv va accesa quando mancano solo 3 minuti alla mezzanotte: serve solo per tenere il countdown generale
Mi rammarico solo perch? Toti e Tata avrei voluto rivederli: ? quel buono che dobbiamo traghettare di anno in anno, per non dimenticare (sigh sob).
gennaio 4th, 2008 at 18:18
antenna sud rimanda in onda la serata domenica alle 20.30 se ti pu? interessare
gennaio 4th, 2008 at 21:49
Non ho visto Toti e Tata, per? ho letto una critica al vetriolo del regista barese Piva allo spettacolo di capodanno tenutosi a Bari.
Piva ha anche contestato il revival di Toti e Tata, giudicandolo piuttosto datato e ricordando che altrove (mi pare a Otranto) c’era Mario Biondi. Insomma, Piva ha contestato la “baresit?” come fenomeno piuttosto provinciale per un popolo che non vuole crescere, neanche nel divertimento.
Non mi sento di dargli tutti i torti, anche perch? Solfrizzi lo preferisco come attore “impegnato”: ottima, ad esempio, la sua interpretazione vista in TV dell’avv. Guerrieri, il personaggio dei romanzi di Gianrico Carofiglio.
gennaio 4th, 2008 at 23:32
Mario Biondi, con tutto il rispetto (anche qui, non il mio), pu? andare a scaldare altre anime col suo vocione da heibabystaseraseimia. Provincialismo, per me, ? altro e con questo non voglio mica dire che non ? tra i nostri vizi, anzi: ritengo sia uno dei mali peggiori di alcuni paesi e citt? del sud. Ma ricordare i bei tempi che furono con uno spettacolo che sa molto di revival, non ? da biasimare: parliamo proprio noi, figli della sagra del polpo, che dobbiamo sorbirci ogni anno comici che vengono da chiss? dove? Viva il made in Bari, a questo punto.
(Conti e quella sfilata di cantanti incartapecoriti, loro s? che andrebbero bocciati. E non una volta sola.)
This is what you are, direbbe Biondi.
Ben lieti!
domenica, se sono a casa, vedr? di recuperare.
Grazie
gennaio 5th, 2008 at 09:35
c’era una volta Barry White.
Circa la baresit? (concetto a me estraneo e fastidioso): possibile che ogni cosa oggi deve essere catalogata: la sicurezza ? di destra o di sinistra? lo slip ? di sinistra ed il boxer di destra? la doccia o il bagno? …
possibile che vedersi Toti e Tata non possa semplicemente “etichettato” come il vedersi una coppia di vecchi amici che ci hanno fatto (sor)ridere per tanto empo quando eravamo pi? giovani?
Se, poi, il Piva della situazione ha un sacco da riempire di qualche sua frustrazione … beh, sono fatti suoi.
Ah! A proposito: c’era anche Gianni Ciardo. Un attore che ? stato capace di resistere anche alla consulenza artistica in quel di Taranto ai tempi di Cito.
Il divertimento e l’ars comica non ? n? di destra, n? di sinistra (come invece lo sono i politici che ispirano).
E Giorgio Gaber ? morto da un pezzo.
gennaio 5th, 2008 at 10:19
piva…… nn so perch? vuole dire ste fesserie…. forse perch? siccome lo spettacolo ? stato divertente…. pensa che criticarlo faccia crescere le sue quotazioni(ed infatti stiamo qui a parlarne)….. ma nn attacca!!!
lo spettacolo ? stato bello e divertente…. se a lui nn ? piaciuto cacchi suoi…… ma articolo al vetriolo mi sembra fuori luogo…. se poi nn capisce niente…… b?h! cambi mestiere……
gennaio 5th, 2008 at 15:22
Bah, insomma, Piva ? uno che ha fatto un film come “Mio cognato” che rende evidente “urbi et orbi” lo squallore e la miseria umana di certa baresit?.
Diciamo che la baresit? di Toti e Tata (stendiamo un velo pietoso su Ciardo….) ? il lato giocoso (anche se personalmente non mi sono mai entusiasmato per le loro performance, anche ai tempi d’oro); ma non dimentichiamoci che dietro quel lato ridanciano si nasconde il lato B della grevit?, della cafonaggine del popolino e dell’ arroganza dei potenti di provincia.
Diciamo la verit?: siamo piuttosto provinciali alla nostra latitudine e, spesso, ci compiaciamo pure di esserlo.
Il localismo pu? pure assurgere in certi casi a valore universale (come ci hanno insegnato le commedie di Eduardo De Filippo o il Rugantino romanesco): temo invece che la baresit? non riesca ad andare oltre la risata di circostanza per lo stereotipo di un dialetto che, detto molto onestamente, ? tra i pi? brutti d’Italia.
Solfrizzi, lo ribadisco, lo preferisco come attore impegnato.
gennaio 8th, 2008 at 11:01
update: ieri sera finalmente ho visto la trasmissione. Non ce l’ho fatta a resistere e ho verificato la mia preparazione: ho cantato tutto e ho scoperto di ricordare ancora a memoria un buon 80% dei testi.
siamo piuttosto provinciali alla nostra latitudine e, spesso, ci compiaciamo pure di esserlo.
voglio vederti bagnare sotto una pioggia vi?! la pioggia vi???la, la pioooggia vi?????laaaaaaaaaaaa.
gennaio 8th, 2008 at 13:38
….
? un peccat che la nostraamicizia sia finita.
la pioggia viola la pioggia violaaaaaa
gennaio 9th, 2008 at 00:20
Mah… contenti voi….
gennaio 9th, 2008 at 16:14
Frisbee, un po’ di leggerezza … animo! una risata ci salver
gennaio 12th, 2008 at 00:27
Ma la monnezza ci seppellir?…. C’? gi? il Pecoraro che ci pensa a ridere…