obama o non obama?
Il super marted? americano lascia ancora aperte tutte le ipotesi nel campo Democratico. Si pensava ad un exploit di Barack Obama ma, evidentemente, l’ex first lady Hillary Clinton, gode ancora di un certo fascino l? negli States. Partita chusa invece in campo Repubblicano dove Mccain sar? quasi sicuramente il candidato alla Casa Bianca.
Qualche mese f? avevo virtualmente appoggiato la campagna delle primarie di Rudolph Giuliani ma l’ex sindaco di New York ha portato avanti una campagna elettorale suicida non riuscendo mai ad entrare nel cuore degli elettori americani.
A questo punto la mia simpatia non pu? che non andare a Barack Obama, la cui ventata di freschezza e novit? appare indiscutibile.
Ed a proposito di Obama…non bastava l’I care di kennedyana memoria, ora Veltroni scimmiotta il Yes, we can di Mr. Obama.
Coraggiosa la scelta del PD di correre ugualmente da solo malgrado la legge elettorale dia una mano decisiva al cosiddetto premio di maggioranza.
Ora, pensare ad un centro-destra sotto il 40% ? molto difficile se non impossibile, n? tantomeno ? pensabile relegare rosa bianca, rosa nel pugno e cosa rossa al di sotto del 10%.
Piuttosto, la mossa di Veltroni appare pi? un salvagente per il dopo elezioni: un conto ? perdere con tutta la coalizione alle spalle, altra cosa ? soccombere avendo dalla propria un buon risultato del solitario Partito Democratico.
Nel frattempo l’ultimo sondaggio illustra questa situazione di partenza


Buona campagna elettorale a tutti.







