Ciccio e Tore sono morti due volte

Il drammatico epilogo della vicenda dei due fratellini di Gravina provoca un senso di angoscia difficilmente descrivibile.
La circostanza che Ciccio e Tore siano morti per il freddo e la fame rende il tutto agghiacciante.
Due parole consentitemi di rivolgerle a chi ha condotto le indagini in maniera scriteriata: li hanno cercati in tutti gli anfratti di Gravina, sono arrivati persino in Romania e Bulgaria e non hanno pensato che, forse, controllare un casolare abbandonato nel centro di Gravina, luogo frequentato dai ragazzi del posto, sarebbe stato opportuno.
Non so se i due fratellini siano stati uccisi dal loro padre o se,al contrario, siano solo state vittime di un gioco troppo pericoloso: l’autopsia ce lo dir?. Dico solo che portare con la forza due ragazzini in un casolare nel pieno centro di Gravina in una calda serata estiva senza correre il rischio di esser visto da qualcuno sia un p? improbabile.
Dato che godono di piena immunit?, almeno un esame di coscienza questi magistrati dovrebbero farselo.

Ciccio e Tore, riposate in pace, almeno voi.

[tags] Fratellini di Gravina, Giustizia, Questura di Bari, Pappalardo[/tags]

ne parlano anche: Franko, Giovanni Ruggiero

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5 Commenti a “Ciccio e Tore sono morti due volte”

  • Gio Gio scrive:

    ? uno schifo…? veramente uno schifo.
    Se c’? un colpevole (ed ? difficile che non ci sia), speriamo che paghi.
    E se non sar? la giustizia, mi auguro ci pensi la giustizia delle carceri.

  • mancio scrive:

    coscienza……
    questa sconosciuta…..

  • ANTONIO scrive:

    E’ un vergogna la gistizia Italiana nn esiste.

    coscienza……una parola dimenticata

    CICCIO E TORE riposate in pace

  • Frisbee scrive:

    Certo che risentirli oggi, col senno di poi, certi soloni della magistratura e delle forze dell’ordine (non parliamo del sindaco) fanno veramente incazzare.

    Possibile che non si sia cercato dove era pi? ovvio cercarli??? Non voglio insegnare la tecnica investigativa a nessuno, ma adoperando il semplice buon senso, mi viene spontaneo pensare che una ricerca la si cominci dal punto pi? vicino alla sparizione. Proprio per essere terra-terra: se mi cade una monetina in cucina la vado a cercare in camera da letto??? E infatti, sono andati a finire in Romania …

    Ma la cosa pi? assurda (e che denota una scarsa professionalit?) ? legata al fatto che guardare dall’alto un pozzo con le torce senza calarvisi dentro ? veramente da sprovveduti. Tutta la gente del posto sicuramente sapeva e sa come sono fatti quei pozzi in quelle residenze signorili del settecento (quanto meno gli esperti in ingegneria civile e in architettura, e forse i geometri lo sanno pure meglio…): con la cisterna che alimentava d’acqua, per il principio dei vasi comunicanti, il pozzo.

    E, in ogni caso, un Ufficio Tecnico comunale che si rispetti dovrebbe sapere come ? fatta una dimora di quel tipo. E poi c’? da chiedersi: perch? quell’imboccatura era stata lasciata scoperta??? Di chi ? la responsabilit? se ancora pochi giorni fa un altro bambino c’? finito dentro e per puro caso s’? scoperta la terribile tragedia accaduta due anni fa???

    Ma, come al solito, nessuno far? mea culpa.

    Non so se il padre sia veramente responsabile di quelle due atroci morti (e non credo che sia positivo essere n? innocenti e n? colpevolisti ad oltranza), so soltanto che le autorit? hanno agito con incredibile superficialit? e leggerezza.

  • Frisbee scrive:

    *volevo scrivere: (e non credo che sia positivo essere n? innocentisti e n? colpevolisti ad oltranza)

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