Giustizia ingiusta
A scardinare la credibilit? della nostra Giustizia smarritasi nella sua indecente burocrazia, nei suoi infiniti ed interminabili processi, negli arresti eccellenti di chi dovrebbe affermare la Giustizia ed invece l’aggira o, peggio, la v?ola, non sfigura certo la scandalosa scarcerazione del figlio del Boss Tot? Riina, tornato a casa perch? in due anni nessun Giudice di nessun Tribunale ? riuscito ad emettere una sentenza di condanna.
Non ci sono parole, o meglio, mi piace solo citare quelle del Procuratore Antimafia Piero Grasso che identifica oramai i magistrati nella categoria di “lavoratori socialmente inutili”.
Certo, nella stessa magistratura ci sono parecchie pecore zoppe. La magistratura in questi anni si ? trasformata in una lobby potentissima, capace di tenere sotto scacco i Tribunali in base alle loro idee politiche.
Chi si dimentica le inaugurazioni di anni giudiziari letteralmente boicottate dai magistrati? E cosa ? cambiato da allora? Pensateci, solo il colore dell’ (ormai ex) Governo.
Il nuovo Governo dovr? allora procedere spedito verso una riforma strutturale dell’Ordinamento Giudiziario partendo da quella separazione delle carriere da troppo tempo invocata, per arrivare finalmente ad un ammodernamento dei Tribunali e dei suoi operatori e, perch? no, dall’abolizione per alcuni reati del secondo grado di giudizio.
Senza reticenze e senza paure, rispettando l’autonomia della magistratura ma senza soccombere ad essa, perch? un processo civile che dura 12 anni ? ugualmente scandaloso come la scarcerazione di un mafioso eccellente.
Una domanda: potr? un partito coalizzato con un ex PM, ora politico in carriera che non perde occasione per difendere (anche quando non dovrebbe) i suoi ex colleghi, compiere questa rivoluzione copernicana?
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febbraio 29th, 2008 at 14:20
conflitto d’interessi?