<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Povert</title>
	<atom:link href="http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/</link>
	<description>giuseppecolonna.com</description>
	<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 23:02:02 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.1</generator>
		<item>
		<title>Di: Frisbee</title>
		<link>http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/#comment-3059</link>
		<dc:creator>Frisbee</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 21:47:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/#comment-3059</guid>
		<description>Di chi sono le colpe? 

Non ? facile rispondere. Senz'altro di chi ha determinato progressivamente nella societ? un vuoto di valori o una scala credibile di valori.

A cominciare dalla famiglia, passando per la scuola e per le altre formazioni sociali come i partiti.

Cosa fare? 

Mettere al primo posto la formazione dei giovani alla vita e ai valori fondamentali (la dignit? e l'uguaglianza tra persone, il rispetto reciproco, la difesa dei pi? deboli, la solidariet?, l'essere e non l'avere) e la creazione di una nuova classe dirigente che abbia come punti di riferimento l'onest?, la competenza, la diffusione della cultura e dell'etica del lavoro.

Quindi, una "rivoluzione" gentile ma profonda e duratura che costruisca una societ? pi? equilibrata e matura con meno beni materiali superflui e pi? attenzione ai valori spirituali, culturali, morali e intellettuali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Di chi sono le colpe? </p>
<p>Non ? facile rispondere. Senz&#8217;altro di chi ha determinato progressivamente nella societ? un vuoto di valori o una scala credibile di valori.</p>
<p>A cominciare dalla famiglia, passando per la scuola e per le altre formazioni sociali come i partiti.</p>
<p>Cosa fare? </p>
<p>Mettere al primo posto la formazione dei giovani alla vita e ai valori fondamentali (la dignit? e l&#8217;uguaglianza tra persone, il rispetto reciproco, la difesa dei pi? deboli, la solidariet?, l&#8217;essere e non l&#8217;avere) e la creazione di una nuova classe dirigente che abbia come punti di riferimento l&#8217;onest?, la competenza, la diffusione della cultura e dell&#8217;etica del lavoro.</p>
<p>Quindi, una &#8220;rivoluzione&#8221; gentile ma profonda e duratura che costruisca una societ? pi? equilibrata e matura con meno beni materiali superflui e pi? attenzione ai valori spirituali, culturali, morali e intellettuali.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Umberto Desimone</title>
		<link>http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/#comment-3058</link>
		<dc:creator>Umberto Desimone</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 05:44:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/#comment-3058</guid>
		<description>"L?unica forma di umanizzazione della societ? ? puntare sull?essere e lasciare in second?ordine l?avere. L?unico modo di dare un futuro umano alla societ? ? praticare la solidariet? verso i pi? deboli, ? coltivare la speranza".

Perfetto Frisbbe. Quindi cosa si dovrebbe fare? Di chi sono le colpe?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;L?unica forma di umanizzazione della societ? ? puntare sull?essere e lasciare in second?ordine l?avere. L?unico modo di dare un futuro umano alla societ? ? praticare la solidariet? verso i pi? deboli, ? coltivare la speranza&#8221;.</p>
<p>Perfetto Frisbbe. Quindi cosa si dovrebbe fare? Di chi sono le colpe?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Posturanismo</title>
		<link>http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/#comment-3057</link>
		<dc:creator>Posturanismo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 23:34:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/#comment-3057</guid>
		<description>Questo ? dimostrare di avere un senso sociale della politica. Bravo Frisbee. Mai banalizzare nulla, mai circoscrivere le violenze. Sono persino contrario al termine "bullismo" perch? il vezzeggiativo "bullo" suona quasi simpatico. Qui si tratta di violenze vere e proprie che hanno una motivazione ben profonda. Una societ? fondata sul denaro e sull'apparenza provocano mostri sul nascere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo ? dimostrare di avere un senso sociale della politica. Bravo Frisbee. Mai banalizzare nulla, mai circoscrivere le violenze. Sono persino contrario al termine &#8220;bullismo&#8221; perch? il vezzeggiativo &#8220;bullo&#8221; suona quasi simpatico. Qui si tratta di violenze vere e proprie che hanno una motivazione ben profonda. Una societ? fondata sul denaro e sull&#8217;apparenza provocano mostri sul nascere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Frisbee</title>
		<link>http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/#comment-3056</link>
		<dc:creator>Frisbee</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 21:45:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/#comment-3056</guid>
		<description>Domanda piuttosto impegnativa la tua. 

Premesso che quanto ho scritto precedentemente in merito all'omicidio di Verona lo hai sottovalutato restando della tua opinione, ti dico che la nostra ? una societ? che si alimenta di falsi miti e che cova una violenza di fondo, latente, nei rapporti sociali e tra le persone.

Questa violenza serpeggiante e sorda, ogni tanto viene fuori con gesti eclatanti.

Negli anni settanta ci si picchiava e ci si uccideva per motivi di odio politico e ideologico, oggi i giovani si uccidono tra di loro (Garlasco, Perugia, ecc.) o si fanno violenza tra essi per altri motivi, rispetto a quelli di un tempo: per il sesso, il denaro, la noia, l'incapacit? di comunicare e di trovare una sintonia tra personalit? diverse.

La violenza di cui ? intrisa la nostra societ? ? legata all'avere e all'apparire e al conformismo. Tutto ci? che ? diverso e viene a turbare un ordine apparente (solo apparente) deve essere punito o sottomesso. I deboli poi sono le vittime sacrificali di questa logica.

E' cos? che le ragazzine vengono violentate, il ragazzo timido viene oltraggiato, deriso, vilipeso. E' cos? che, complice un'ideologia folle come quella nazi-fascista (scelta proprio perch? pretende di mettere ordine e in riga i diversi), basta una sigaretta negata a scatenare la violenza cieca e assassina.

La nostra societ? ? malata. E molti germi vengono da lontano. Poich? credo nei cicli storici e nel ritorno, sia pure sotto altre forme, di esperienze del passato, il fascismo, il nazismo, lo stalinismo non sono mai morti: vivono in uno stato latente, ogni tanto riesplodono con moti episodici e sono sempre pronti a riprendere nuova forma e nuove sembianze se le condizioni politiche, economiche, sociali lo consentono.

Ecco perch? non bisogna mai abbassare la guardia. Ecco perch? Fini non ha o non ha voluto capire.

L'unico antidoto alla violenza ? il dialogo, sempre, comunque e con chiunque. 

L'unica forma di umanizzazione della societ? ? puntare sull'essere e lasciare in second'ordine l'avere. L'unico modo di dare un futuro umano alla societ? ? praticare la solidariet? verso i pi? deboli, ? coltivare la speranza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Domanda piuttosto impegnativa la tua. </p>
<p>Premesso che quanto ho scritto precedentemente in merito all&#8217;omicidio di Verona lo hai sottovalutato restando della tua opinione, ti dico che la nostra ? una societ? che si alimenta di falsi miti e che cova una violenza di fondo, latente, nei rapporti sociali e tra le persone.</p>
<p>Questa violenza serpeggiante e sorda, ogni tanto viene fuori con gesti eclatanti.</p>
<p>Negli anni settanta ci si picchiava e ci si uccideva per motivi di odio politico e ideologico, oggi i giovani si uccidono tra di loro (Garlasco, Perugia, ecc.) o si fanno violenza tra essi per altri motivi, rispetto a quelli di un tempo: per il sesso, il denaro, la noia, l&#8217;incapacit? di comunicare e di trovare una sintonia tra personalit? diverse.</p>
<p>La violenza di cui ? intrisa la nostra societ? ? legata all&#8217;avere e all&#8217;apparire e al conformismo. Tutto ci? che ? diverso e viene a turbare un ordine apparente (solo apparente) deve essere punito o sottomesso. I deboli poi sono le vittime sacrificali di questa logica.</p>
<p>E&#8217; cos? che le ragazzine vengono violentate, il ragazzo timido viene oltraggiato, deriso, vilipeso. E&#8217; cos? che, complice un&#8217;ideologia folle come quella nazi-fascista (scelta proprio perch? pretende di mettere ordine e in riga i diversi), basta una sigaretta negata a scatenare la violenza cieca e assassina.</p>
<p>La nostra societ? ? malata. E molti germi vengono da lontano. Poich? credo nei cicli storici e nel ritorno, sia pure sotto altre forme, di esperienze del passato, il fascismo, il nazismo, lo stalinismo non sono mai morti: vivono in uno stato latente, ogni tanto riesplodono con moti episodici e sono sempre pronti a riprendere nuova forma e nuove sembianze se le condizioni politiche, economiche, sociali lo consentono.</p>
<p>Ecco perch? non bisogna mai abbassare la guardia. Ecco perch? Fini non ha o non ha voluto capire.</p>
<p>L&#8217;unico antidoto alla violenza ? il dialogo, sempre, comunque e con chiunque. </p>
<p>L&#8217;unica forma di umanizzazione della societ? ? puntare sull&#8217;essere e lasciare in second&#8217;ordine l&#8217;avere. L&#8217;unico modo di dare un futuro umano alla societ? ? praticare la solidariet? verso i pi? deboli, ? coltivare la speranza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Umberto Desimone</title>
		<link>http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/#comment-3055</link>
		<dc:creator>Umberto Desimone</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 21:36:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/#comment-3055</guid>
		<description>Ok Francesco (anche se nella vita non si sa mai), per? non si pu? neanche parlare di 'lampante' omicidio politico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ok Francesco (anche se nella vita non si sa mai), per? non si pu? neanche parlare di &#8216;lampante&#8217; omicidio politico.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco</title>
		<link>http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/#comment-3054</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 21:29:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/#comment-3054</guid>
		<description>...per? attenzione, uno dei centri sociali non si sognerebbe mai di ammazzare uno per una sigaretta. La differenza ? questa, ed ? sostanziale. Per questo condivido quanto scrive Frisbee.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;per? attenzione, uno dei centri sociali non si sognerebbe mai di ammazzare uno per una sigaretta. La differenza ? questa, ed ? sostanziale. Per questo condivido quanto scrive Frisbee.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Umberto Desimone</title>
		<link>http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/#comment-3053</link>
		<dc:creator>Umberto Desimone</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 20:05:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/#comment-3053</guid>
		<description>Frisbee, sono d'accordissimo con te che quei ragazzi hanno nel DNA un virus omicida...in pi? avevano gi? dei precedenti e la loro devozione, gi? riscontrata dalle forze dell'ordine per il nazismo, non ? un caso.
Per?, alla fine hanno ucciso uno qualunque, senza sapere neanche cosa pensasse sul loro movimento, sul nazismo, sul comunismo e su quant'altro. Era un italiano. Per questo io non lo reputo un 'lampante' omicidio politico.

Le ultime notizie di cronaca sono: un ragazzo brucia i capelli ad un coetaneo e si filma.
Due ragazzini violentano una loro coetanea.
E allora ti chiedo: cosa non funziona nella nostra societ?? Cosa spinge l'uomo a compiere tali violenze e a non aver alcun rispetto per il prossimo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Frisbee, sono d&#8217;accordissimo con te che quei ragazzi hanno nel DNA un virus omicida&#8230;in pi? avevano gi? dei precedenti e la loro devozione, gi? riscontrata dalle forze dell&#8217;ordine per il nazismo, non ? un caso.<br />
Per?, alla fine hanno ucciso uno qualunque, senza sapere neanche cosa pensasse sul loro movimento, sul nazismo, sul comunismo e su quant&#8217;altro. Era un italiano. Per questo io non lo reputo un &#8216;lampante&#8217; omicidio politico.</p>
<p>Le ultime notizie di cronaca sono: un ragazzo brucia i capelli ad un coetaneo e si filma.<br />
Due ragazzini violentano una loro coetanea.<br />
E allora ti chiedo: cosa non funziona nella nostra societ?? Cosa spinge l&#8217;uomo a compiere tali violenze e a non aver alcun rispetto per il prossimo?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Frisbee</title>
		<link>http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/#comment-3052</link>
		<dc:creator>Frisbee</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 19:16:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/#comment-3052</guid>
		<description>No, mi dispiace ma continuo ad essere della stessa opinione. 

Quei ragazzi hanno infierito cos? bestialmente perch? hanno nel loro DNA il virus dell'ideologia violenta del nazi-fascismo.

Si, certo hanno ucciso per un motivo futile scatenante (il rifiuto di una sigaretta): ma proprio questa futilit?, questa terribile aggressivit? ? legata non a caso alla loro visione POLITICA della societ? e dei rapporti tra le persone.

Per cui, loro generalmente picchiano il "diverso" (nero, ebreo, comunista, zingaro, ecc. ecc.), ma con la stessa logica picchiano anche chi, in quel momento, si ? qualificato "diverso" ai loro occhi non "rispettandoli" e cio? rifiutando una sigaretta.

Sembra una questione di lana caprina, invece, ? sostanza: il dato psicologico si alimenta del substrato politico. Si usa la violenza anche in un caso che altrimenti avrebbe semplicemente provocato una battuta o un'alzata di spalle, perch? si ha la violenza come pratica di vita. 

E per i nazi-fascisti, la violenza ? teoria e pratica esistenziale oltre che metodo di lotta politica.

Ecco perch? l'omicidio di Verona, pur nella sua apparente mancanza di nesso di causalit? con un diretto movente politico, ? un omicidio politico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, mi dispiace ma continuo ad essere della stessa opinione. </p>
<p>Quei ragazzi hanno infierito cos? bestialmente perch? hanno nel loro DNA il virus dell&#8217;ideologia violenta del nazi-fascismo.</p>
<p>Si, certo hanno ucciso per un motivo futile scatenante (il rifiuto di una sigaretta): ma proprio questa futilit?, questa terribile aggressivit? ? legata non a caso alla loro visione POLITICA della societ? e dei rapporti tra le persone.</p>
<p>Per cui, loro generalmente picchiano il &#8220;diverso&#8221; (nero, ebreo, comunista, zingaro, ecc. ecc.), ma con la stessa logica picchiano anche chi, in quel momento, si ? qualificato &#8220;diverso&#8221; ai loro occhi non &#8220;rispettandoli&#8221; e cio? rifiutando una sigaretta.</p>
<p>Sembra una questione di lana caprina, invece, ? sostanza: il dato psicologico si alimenta del substrato politico. Si usa la violenza anche in un caso che altrimenti avrebbe semplicemente provocato una battuta o un&#8217;alzata di spalle, perch? si ha la violenza come pratica di vita. </p>
<p>E per i nazi-fascisti, la violenza ? teoria e pratica esistenziale oltre che metodo di lotta politica.</p>
<p>Ecco perch? l&#8217;omicidio di Verona, pur nella sua apparente mancanza di nesso di causalit? con un diretto movente politico, ? un omicidio politico.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: colonnagiuseppe</title>
		<link>http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/#comment-3051</link>
		<dc:creator>colonnagiuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 18:48:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/#comment-3051</guid>
		<description>Mi dispiace ma resto della mia idea: qui il movente politico ? del tutto assente. I 5 ballordi non hanno ucciso il ragazzo perch? era un "comunista, ebreo, checca ed handicappato", l'hanno ucciso per una sigaretta...
Per questo motivo continuo ad appoggiare la tesi di Gianfranco Fini.
Il motivo di riflessione deve essere dato dal perch? parecchi giovani aderiscono (inconsciamente) a visioni estremistiche della societ</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi dispiace ma resto della mia idea: qui il movente politico ? del tutto assente. I 5 ballordi non hanno ucciso il ragazzo perch? era un &#8220;comunista, ebreo, checca ed handicappato&#8221;, l&#8217;hanno ucciso per una sigaretta&#8230;<br />
Per questo motivo continuo ad appoggiare la tesi di Gianfranco Fini.<br />
Il motivo di riflessione deve essere dato dal perch? parecchi giovani aderiscono (inconsciamente) a visioni estremistiche della societ</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Umberto Desimone</title>
		<link>http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/#comment-3049</link>
		<dc:creator>Umberto Desimone</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 14:47:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giuseppecolonna.com/2008/05/06/poverta/#comment-3049</guid>
		<description>Se scrivo di essere d'accordo con Fini, divento un fascista.
Se scrivo di essere in disaccordo, sono un democratico.
Il mio modo di pormi nei confronti della societ? e nei valori fondanti della democrazia dipende da un sono/non sono.
Un sottile confine separa l'essere totalitarista dall'essere rispettoso della libert?.
Nel 2008 mi si chiede con forza di esprimere se sono o meno fascista. E' accaduto qualche giorno fa con "Io" ed ho passato la prova;   ora c'? un'altra prova per me: devo prendere le distanze da Fini. In futuro, forse, ce ne saranno ancora. L'esame ed il giudizio non finiranno mai.
Non basta il mio modo di pormi nei confronti della societ? e degli amici (di Mimmo, di NicoR, di Alessandro, di Giuseppe, di Franko, di Francesco, di FF, di Don, di Ann? e di tanti altri ancora) per dimostrare il mio attaccamento alla vita democratica: sono sempre sotto giudizio in quanto militante di An.
Mi si chiede con forza, con arroganza e con violenza verbale, di dire il mio pensiero, di mostrare il mio disappunto, altrimenti la penso come Fini.
Io mi sottrago dan questo viscido e vergognoso gioco, non rispettoso della mia e della nostra dignit?.
E come ho detto altre volte, rispondo solo ai miei genitori e a Dio, non certo a chi con la violenza verbale vuole imporre la libert? e la democrazia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se scrivo di essere d&#8217;accordo con Fini, divento un fascista.<br />
Se scrivo di essere in disaccordo, sono un democratico.<br />
Il mio modo di pormi nei confronti della societ? e nei valori fondanti della democrazia dipende da un sono/non sono.<br />
Un sottile confine separa l&#8217;essere totalitarista dall&#8217;essere rispettoso della libert?.<br />
Nel 2008 mi si chiede con forza di esprimere se sono o meno fascista. E&#8217; accaduto qualche giorno fa con &#8220;Io&#8221; ed ho passato la prova;   ora c&#8217;? un&#8217;altra prova per me: devo prendere le distanze da Fini. In futuro, forse, ce ne saranno ancora. L&#8217;esame ed il giudizio non finiranno mai.<br />
Non basta il mio modo di pormi nei confronti della societ? e degli amici (di Mimmo, di NicoR, di Alessandro, di Giuseppe, di Franko, di Francesco, di FF, di Don, di Ann? e di tanti altri ancora) per dimostrare il mio attaccamento alla vita democratica: sono sempre sotto giudizio in quanto militante di An.<br />
Mi si chiede con forza, con arroganza e con violenza verbale, di dire il mio pensiero, di mostrare il mio disappunto, altrimenti la penso come Fini.<br />
Io mi sottrago dan questo viscido e vergognoso gioco, non rispettoso della mia e della nostra dignit?.<br />
E come ho detto altre volte, rispondo solo ai miei genitori e a Dio, non certo a chi con la violenza verbale vuole imporre la libert? e la democrazia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
