Emergenza caldo
agosto 19, 2009 - 4:33 pm
In questi giorni e’ una delle notizie piu’ “battute” dai telegiornali: quella dell’”emergenza caldo” e’ diventata ormai un ossessione per i telegiornali.
Ora vi chiedo, con estrema schiettezza, se questa non e’ una delle piu’ belle estati metereologicamente parlando che stiamo vivendo. Maestrale a volonta’ e scirocco scomparso…cosa vogliono di piu’ questi.
P.S. Sia chiaro, se non avesse fatto “cosi’ caldo” ci avrebbero ugualmente ammorbato con la solita barzelletta del “cambiamento climatico”
P.S.2..ma quanti “virgolettati” sto mettendo in questo post?
“” “”
…sara’ il caldo…








agosto 20th, 2009 at 20:14
Ho qualche teoria in merito:
1) anche il telegiornale è una replica e stanno mandando quelli dell’anno scorso: l’emergenza caldo, uno scandaletto sulle spiagge che pensavamo incontaminate e invece no, come difendersi dai furti in appartamento, la scoperta di foto scattate a qualcuno che era una celebrità negli anni ’60, il calciomercato, il coccodrillo di qualcuno che pensavamo morto da tempo (e magari lo era), Bossi che straparla…
2) è una scelta dettata da qualche guru del marketing televisivo: d’estate il pubblico vuole stare tranquillo, perciò gli raccontiamo quello di cui dovrebbe accorgersi da solo (il caldo), anche se non è vero.
3) sempre meglio che parlare del più grande licenziamento di massa della storia d’Italia (17000 insegnanti che fra 10 giorni resteranno a casa), di un premier (e, quel che è peggio, del Paese che rappresenta) che ha perso ogni credibilità internazionale, dei soldi che la RAI (azienda pubblica) ha scelto di buttare al vento per lasciare la piattaforma Sky e fare un decoder con Mediaset, del fatto che in molte imprese colpite dalla crisi la cassa integrazione ordinaria è finita e con la straordinaria partiranno le procedure per la mobilità,…
Dai, teniamoci i servizi sul caldo. E mi raccomando a bere molto, evitare i cibi grassi e restare in casa nelle ore più calde. Magari a vedere la TV, così restiamo informati…
agosto 20th, 2009 at 21:51
Giuseppe, forse a Mola si avverte da diversi giorni una brezza di maestrale che rende, di giorno, piacevole questo periodo vacanziero per i più.
Ma si aggira in molte parti d’Italia e d’Europa un caldo estremo, che provoca disagi, danni, talvolta la morte specie fra quelli appartenenti alle cosiddette “categorie a rischio”.
Ah, questi vecchi rincitrulliti che muoiono ad ogni ondata di calore. Che noia. E capita pure che i TG ne diano conto ogni volta che ciò accade … vai a vedere che mo’ ne crepa qualcuno anche d’inverno, e risulterà evidente quale sia la strategia mediatica che sta dietro tutto ciò!
PS – Pensi davvero che quella del cambiamento climatico sia una barzelletta?
agosto 21st, 2009 at 07:30
P.S. no..ma non credo che i 40° di questi giorni siano sintomo del cambiamento climatico.Sbaglio o siamo a metà agosto? Buona continuazione di “terapia”
agosto 21st, 2009 at 10:30
Che ci sia, però, una allerta meteo in (limitiamoci ai patri confini) alcune parti del Paese, è indubitabile.
PS – Grazie. sei un vero “dottore”.