novembre 5, 2009 - 1:02 pm
Senza spirito polemico (o meglio ancora, pretestuoso) e lungi da me la volonta’ di aprire un dibattito di carattere politico, vorrei condividere con voi alcuni spunti che mi sono venuti alla lettura del rapporto socio-economico su Mola presentato qualche settimana fa con particolar riguardo nel paragrafo dedicato ad Urban.
Dando per scontato che il Programma Comunitario sara’ l’argomento principale della prossima competizione elettorale e’ interessante capire la percezione che i cittadini molesi hanno avuto del Piano.
Leggo infatti dal Rapporto che “…nonostante le differenze emerse tra i diversi settori ed i diversi quartieri, il giudizio complessivo sulla percezione delle trasformazioni in atto in citta’ non e’ particolarmente esaltante. Nonostante una parte molto consistente della popolazione
sia consapevole della presenza dei finanziamenti Urban II, i giudizi
sull?efficacia degli interventi e sul miglioramento della qualita’ della vita sono piuttosto negativi. In particolare e’ bene sottolineare come solo poco piu’ del 40% degli intervistati e’ in grado di indicare una misura intrapresa grazie ai finanziamenti Urban II. Se consideriamo che il 20% degli intervistati ha dichiarato di aver beneficiato personalmente di sussidi economici attraverso il programma Urban II, si tratta di una percentuale molto ridotta. Probabilmente sarebbe necessario comunicare in maniera piu’ chiara alla cittadinanza le singole opere portate avanti tramite i fondi Urban II.
Per verificare l?effettiva conoscenza degli interventi realizzati a Mola attraverso Urban II, si e’ deciso di somministrare un ulteriore questionario a coloro i quali avevano affermato che in questi anni le condizioni della citta’ sono peggiorate o rimaste invariate.
E’ stato chiesto ad ognuno degli intervistati se riteneva che una serie di interventi specifici fossero stati effettivamente realizzati. L?80% circa degli intervistati ha detto di essere a conoscenza del restauro del castello Angioino e degli interventi di recupero dei giardini di Piazza degli Eroi. Piu’ del 50% degli interpellati afferma, inoltre, di essere a conoscenza della realizzazione di un tratto di pista ciclabile e del recupero del monastero di Santa Chiara. Circa meta’ del campione ammette che sono stati portati avanti i lavori relativi al campo sportivo ed ai giardini di Don Pedro, conferma che sono stati introdotti autobus per la mobilita’ urbana e che e’ stata sostenuta la piccola ricettivita’turistica.
E’ dunque evidente che gli intervistati sono a conoscenza dei singoli interventi pur non associandoli al programma Urban II. In particolare hanno avuto un maggior impatto sulla percezione comune gli interventi di riqualificazione urbana rispetto alle misure di altro tipo.
E’ tuttavia ancor piu’ importante sottolineare che piu’ dell?80% degli intervistati si e’ detto sicuro che non sia stato realizzato nessun intervento per il recupero del tratto costiero e nessun lavoro a Piazza XX Settembre. La delusione rispetto agli annunci relativi alla riqualificazione del fronte mare potrebbe dunque essere una delle cause dei giudizi negativi rispetto all?efficacia delle misure Urban II. Le risposte alla domanda ?cosa altro vorrebbe che il comune facesse?? indicano chiaramente che la realizzazione del lungomare e’ in testa ai desideri della cittadinanza. L?avvio dei lavori per il recupero della zona costiera potrebbe dunque avere un impatto fortemente positivo sulla valutazione complessiva del programma Urban II”.
Ora, alla luce dei fondi spesi soprattutto per la comunicazione, puo’ essere giustificata una percezione cosi’ negativa di Urban 2 nella popolazione? Si tratta solo di una comunicazione inefficace o vi e’ alla base un’insoddisfazione dei molesi su quelli che sono stati concretamente i risvolti di Urban sul nostro territorio?
In definitiva la domanda che vi rivolgo e’: siamo dinanzi a una campagna comunicativa fallimentare o ad un’attuazione del Piano deludente?