All’appello mancano l’approvazione del bilancio e il consiglio comunale sulle interrogazioni ed interpellanze.
Comincio ad avvertire l’astinenza da Consiglio…
31 marzo 2009
Masterizzato
Ci si prende il titolo con la consapevolezza amara che il suo valore e’ pari ad un cd taroccato di Gigi D’Alessio venduto sotto i portici di Via Capruzzi.
E non per niente ti chiamano “masterizzato”…
Ma noi siamo quelli capaci di tirar fuori anche dai fichi secchi appassiti un vincotto eccezionale…
Il rebus candidature
Mi dicono che su FAX di questa settimana vengono elencati tutti, ma proprio tutti i candidati alle elezioni provinciali nel nostro collegio.
Anzi no, mi dicono che ne manca uno: si sarà trattata sicuramente di una svista “casuale” di un redattore nell’occasione poco attento che, non oso pensare il contrario, fa solo l’interesse dei suoi lettori…
Curiosità per quel che sta accadendo a Bari. Decine e decine di liste per ogni candidato, un esercito di candidati tra consiglio comunale e circorscrizioni.
Non mancano le sorprese e le novità: Michele Emiliano si e’ imbarcato un capo ultras, un venditore di condizionatori e frigoriferi ed un noto comico barese, della serie “non ci facciamo mancare proprio nulla”.
Per vincere si è’ disposti proprio a tutto..
BOOM dei pvezzi Signovi!!!
La buona televisione
Sara’ che la mia televisione in questo momento trasmette quasi solo ed esclusivamente i canali SKY, sara’ che le occasioni per vedere bei programmi in televisione scarseggiano sempre piu’ tra Amici, Fattorie, Feste Italiane, Pacchi e Vite in diretta…ma la fiction “Pane e liberta’” in due puntate trasmessa da Rai1 e dedicata alla vita del padre del sindacalismo italiano, Peppino Di Vittorio, rappresenta un bellissimo esempio di come si possa abbinare servizio pubblico e programmi di qualita’.
Il tutto impreziosito dalla bravura di Pierfrancesco Favino, che ho gia’ apprezzato tantissimo nella fiction dedicata a Gino Bartali ed alle musiche indimenticabili di Ennio Morricone.
Stasera la seconda ed ultima puntata
Il carrettone, solito post dell’anno
Basta fare una ricerca su google digitando la parola “carrettone” e risultera’ evidente come il solito argomento ritorna da anni sulla molablogsfera.
Quest’anno, leggendo il post di Posturanismo, ho provato per gioco a creare un gruppo su facebook dal titolo “rivogliamo il Carrettone“.
In meno di 48 ore quasi 200 adesioni per una manifestazione che piu’ “autoctona” non si puo’.
Possibile che non si riesca ancora a riaccendere il trattore del Carrettone?
Back to the future…
Immaginiamo che il PD si sciolga come neve al sole e che parte dei fuoriusciti entri nell’UDC per rinforzare lo scudo crociato mentre altri ri-fondino il Partito social-democratico.
Immaginiamo che la sinistra si ricompatti.
Immaginiamo che dal PDL, nato nel marzo 2009, escano i “nostalgici della fiamma” (non me ne vorranno..).
Immaginiamo che prima o poi Berlusconi appenderà le scarpe al chiodo.
Immaginiamo…ma non era la Prima Repubblica?
Yes we can’t
La Sardegna e’ diventata la Waterloo di Walter Veltroni, dimessosi da segretario del Partito Democratico a seguito della pesante sconfitta ricevuta nelle elezioni regionali.
A differenza di Napoleone Bonaparte (che qualche successo in Europa lo ha avuto) quella di Veltroni e’ stata una Via Crucis continua.
Lascia oggi un giovane partito dilaniato dalle correnti interne e da meccanismi di funzionamento al limite della demagogia.
Le primarie, ad esempio, possono costituire un elemento di democraticità estrema se utilizzate in maniera corretta: in alcune zone d’Italia le primarie si sono trasformate invece in vere e proprie guerre di campanile tra diverse fazioni.
Inoltre il rinnovamento della classe dirigente rimane sulla carta se poi, ai posti di comando, rimangono sempre gli stessi.
Il PD si prepara quindi a voltar pagina con un nuovo congresso ed un nuovo segretario.
Che sia la prima mossa vincente del partito?
la Volonta’
Il Signore molte volte lancia segnali che non raccogliamo. Questa sera ne ha lanciato uno che e’ sotto gli occhi di tutti. Qualche giorno fa in un post di questo blog avevo denunciato il clima indegno che si era creato attorno ad Eluana.
Il mio stato d’animo di stasera deriva dal fatto che Eluana e’ morta con troppo chiasso attorno al suo letto.
Che adesso riposi perlomeno in pace.
Infine mi piace concludere questo post con le parole di una persona che dalla vita ha avuto tutto e che adesso e’ costretto a restare immobile in un letto.
Lui non molla..e nemmeno la sua famiglia ed i suoi amici.
A tutti gli Stefano, non mollate.
“Io, se potessi, scenderei in campo adesso, su un prato o all’oratorio.
Perche’ io amo il calcio”
Lezione di Tedesco
Troppo chiasso
Sento troppe urla in questi giorni.
Da cattolico spero che finalmente la lascino riposare in pace.
Nessuno tocchi chi?
Alcune volte mi stupisco di me stesso, ma, sinceramente, non riesco ad avere un briciolo di dispiacere per quei 6 animali rumeni che hanno stuprato una ragazza a Guidonia e che, giustamente, hanno passato un bel quarto d’ora in carcere.
Radicali a convenienza.
Abbattuti
Nel giorno di Obama rifletto su una cosa che non ha nulla a che vedere con il giuramento del nuovo Presidente americano: ma la condanna della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo nei confronti dello Stato italiano avra’ dei riflessi anche sull’annosa questione delle “nostre” villette al mare?







