Posts Tagged ‘Gelmini’

Ancora sulla scuola e l’Università…

ottobre 24, 2008 - 9:18 am 10 Comments

La scuola stata scelta come terreno di lotta dalla sinistra (ormai extraparlamentare) per riconquistare visibilit e soprattutto consenso agli occhi dell’opinione pubblica. Scelta legittima ma personalmente quantomeno opinabile dato che ascoltando e vedendo le manifestazioni di protesta dei giovani studenti (supportati da facinorosi dei centri sociali) gli slogan e le rivendicazioni sono sempre quelle di quarant’anni fa. E’ proprio su questo punto che la protesta perde consistenza: in questi anni abbiamo assistito puntualmente a barricate sui progetti di riforma dell’istruzione, anche nei confronti di ministri di governi di centro-sinistra: come dimenticare le lacrime di Luigi Berlinguer dopo settimane di linciaggi mediatici e non sul suo conto?
Non sanno i ragazzi che comportandosi in questo modo diventano i pi fidi alleati dei baroni delle nostre scuole ed Universit? Basta leggere qualche dato sugli sperperi dell’Universit italiana (corsi di laurea per 15 studenti e professori figli di pap messi qua e l in sedi distaccate improbabili) per rendersene conto. Inoltre diventano i migliori alleati di quei Rettori poco virtuosi che dovrebbero essere al contrario fortemente penalizzati: quello che sta accadendo ad esempio in Francia dove Sarkozy ha proposto un disegno di legge che premia le Universit pi virtuose aumentando i trasferimenti di denaro pubblico nei loro confronti.
Ci accontentiamo invece della mediocrit e dello status -quo dietro i soliti slogan di attacco alla scuola pubblica e di fascismo al governo dimenticando che i neo-fascisti sono al loro fianco in piazza…
Urgono allora urgentemente proposte serie ed applicabili da parte dei manifestanti per dare all’Italia finalmente un’istruzione efficiente e competitiva, perch solo con i NO non si va da nessuna parte

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ottobre 17, 2008 - 6:14 pm 23 Comments

Lo scontro sulla riforma della scuola del Ministro Gelmini al centro del dibattito politico di questi giorni assieme alla crisi finanziaria. L’ultimo tema caldo dato dall’approvazione alla Camera di una mozione della maggioranza che istituisce le “classi per stranieri”, cos come riportato dalla maggiorparte dei quotidiani nazionali.
In realt la mozione non istituisce nessuna classe-ghetto per rinchiudere i figli degli immigrati ma, a mio avviso, risponde a due diritti sacrosanti: integrare davvero i bambini stranieri nelle classi elementari e consentire al corpo docente di sviluppare il programma annuale senza ritardi e/o rallentamenti. Capita frequentemente infatti che nelle classi vengano inseriti durante il corso dell’anno bimbi stranieri che non sanno una parola d’italiano, la classe si blocca perch evidente che non solo linsegnamento ma anche lordine e la condivisione dei basilari principi di educazione sono resi impossibili dal fatto che buona parte dei bambini non in grado di capire la lingua.
Quelle istituite dalla mozione sono allora semplici norme relative allaccesso degli studenti stranieri alla scuola dellobbligo tra le quali:
- un test che valuti se il grado di conoscenza della lingua italiana sufficiente a rendere il bambino straniero in grado di apprendere.
- allestire classi di inserimento, dove insegnare litaliano ai bimbi stranieri che non lo sanno ancora assieme agli insegnamenti utili alleducazione alla legalit e alla cittadinanza.
- non consentire ingressi nelle classi ordinarie oltre il 31 dicembre di ciascun anno, per un razionale ed agevole inserimento degli studenti stranieri nelle nostre scuole.
- prevedere una distribuzione degli studenti stranieri proporzionata al numero complessivo degli alunni per classe, per favorirne la piena integrazione e scongiurare il rischio della formazione di classi di soli alunni stranieri.
A me personalmente sembrano regole di buon senso, mascherate e occultate dalle solite accuse di razzismo e di segregazione dei bimbi stranieri da parte di chi preferisce continuare col suo falso moralismo a perseguire un’ illusoria integrazione.