La Cina sta uccidendo le Olimpiadi
Come non essere d’accordo con il presidente del Coni Petrucci? Aldil del suo prevedibile exploit rimangono parecchie ombre sulla gestione ed il comportamento durante le competizioni sportive.
La scherma defraudata da un oro (fioretto a squadre femminile) ed un bronzo (di Giovanna Trillini) per decisioni dei giudici incomprensibili.
La vela, dove il comitato organizzatore ha confermato il risultato della regata in cui i danesi hanno gareggiato con la barca croata (la decisione stata addirittura impugnata dal comitato di regata!)
La ginnastica artistica, dove Coppolino stato pesantemente penalizzato a favore di un cinese, poi medaglia di bronzo.
E che dire della sceneggiata (parecchio renumerativa…) del simbolo cinese Liu Xiang ritiratosi dalla gara dei 110 hs?
Insomma, non bastavano i diritti umani, la Cina si distingue anche sui campi da gara.
Piccola annotazione finale: non si parla di doping, non mi permetto di farlo io, pongo solo una domanda: ma perch i cinesi sono spariti dalle competizioni internazionali nell’ultimo anno?
